“UNINETTUNO HA CREATO UN MODELLO PSICOPEDAGOGICO RICONOSCIUTO NEL MONDO.”
Intervista a Maria Amata Garito
Rettore Università Uninettuno

UNINETTUNO - Logo - 350X200

Rettore,
l’Università UniNettuno esiste ormai da 25 anni. In un quarto di secolo come è cambiata la formazione a distanza, anche dopo l’avvento di Internet?
“UniNettuno nasce nel 1992 dal Consorzio Nettuno, da 41 università pubbliche italiane e 30 straniere, e già nel 2005 contava più di 40.000 iscritti. Nel 1992 Internet non era ancora diffuso ma avevamo studiato dei modelli psicopedagogici adeguati alle tecnologie di quel periodo: era stata lanciata una televisione con rete satellitare per democraticizzare l’accesso al sapere, così gli studenti avevano la possibilità sia di seguire le videolezioni sia d’interagire con i professori nei Poli Tecnologici nelle università. Il vantaggio d’essere nata da un Consorzio è che l’Università UniNettuno ha alla base delle ricerche per la creazione di modelli psicopedagogici collegati all’evoluzione tecnologica. Abbiamo lavorato con i professori dell’Università di Torino e di Napoli, con cui individuavamo l’innovazione tecnologica che si sarebbe sviluppata in futuro, e con un mio gruppo di ricerca formato da psicologi cognitivisti sono stati creati i modelli didattici e pedagogici con cui si sarebbe insegnato attraverso Internet. La prima tecnologia fruibile da tutti era la televisione e per questa ricerca avevamo lavorato con un progetto del CNR per definire il metodo d’insegnamento e per sviluppare processi di apprendimento critici e costruttivi. Questa ricerca è stata sperimentata con più di 20.000 studenti, i quali valutavano non solo i contenuti ma anche la metodologia d’insegnamento e da lì abbiamo capito come creare la piattaforma adeguata alle esigenze di uno studio a distanza. Quando è nata la rete siamo stati i primi nel mondo a coniare il vocabolo “videolezioni” e a creare il “modello misto” (a distanza e di persona). Questa esperienza è stata importante perché ha rinnovato anche l’università tradizionale e soprattutto – dato che puntavamo ad avere i migliori professori italiani e stranieri – aumentava la qualità dell’insegnamento a distanza. Oggi per la Linguistica vantiamo le lezioni di Tullio De Mauro, di Paolo Docci per la Storia, di Antonio Paolucci per la Storia dell’Arte Medievale, di Guido Martinotti per la Sociologia; tutti i nomi più importanti della cultura italiana sono passati da qui, più di 8.000 professori hanno insegnato per noi. Con l’evoluzione della tecnologia e di Internet abbiamo creato il primo portale nel 1997 affinché corrispondesse alle teorie che avevamo ipotizzato, portale premiato nel 1998 a livello europeo perché riportava le videolezioni digitalizzate – allora a livello sperimentale e satellitare – e i primi corsi di matematica. Con l’avvento della rete il cambiamento è stato totale, le lezioni sono state digitalizzate per argomenti e collegati a libri, testi, esercizi, manuali e prove d’esame. Inoltre utilizziamo sistemi d’interazione con le classi virtuali e siamo stati i primi a sperimentarle con Microsoft creando classi da 25 studenti che lavorano con un professore come in una classe reale (perché tra di loro si vedono), così come abbiamo introdotto le classi virtuali con degli avatar che consentono di sviluppare un modello di Università tridimensionale; i nostri palazzi sono presenti dentro Second Life e molti dei nostri professori e studenti creano il loro avatar per interagire tra loro.”

La vostra offerta formativa comprende Lauree triennali e magistrali, Master e corsi online. Quali sono i più richiesti e da chi?
“Le facoltà delle lauree triennali che hanno più iscritti sono quelle di Ingegneria, di Psicologia, Economia. Per quanto riguarda le lauree magistrali:Processi Cognitivi e Tecnologie, Ingegneria informatica come Cyber security, Gestione d’impresa e tecnologie digitali. Abbiamo 22.370 iscritti, di cui 11.477 iscritti ai corsi di Laurea, 1830ai Master,1405 ai corsi singolie quasi 7000 iscritti ai Mooc.”

L’eccellenza dell’Università UniNettuno in quali aspetti si distingue dalle altre università online?
“UniNettuno ha creato un modello psicopedagogico riconosciuto nel mondo, è nata da 25 anni di ricercaquindi ha un knowhowunico, ha ricevuto numerosissimi premi internazionali ed è stata nominata ed inserita nella piattaforma dell’Unesco come modello di Università Globaleche forma il cittadino globale e risponde ai bisogni dettati dell’Agenda dell’Onu per il 2030. La nostra piattaforma di e-learning è nata da un’attività di ricerca,ma oggi vantiamo collegamenti con le grandi strutture americane come Amazon, contiamo più di 85.000 videolezioni digitalizzate sul web e più di dieci milioni di pagine di contenuti. Un’altra caratteristica di UniNettuno è la sua internazionalità. I nostri corsi di ingegneria sono in italiano, inglese, francese, arabo, greco ed ora si stanno producendo anche in russo.”

L’Università UniNettuno annovera tra i propri iscritti studenti da 130 Paesi: quanti gli studenti stranieri e quanti gli italiani residenti all’estero?
“Sono stranieri 4283 dei nostri studenti – più del 19,1% – di questi l’80% ha la cittadinanza italiana. Abbiamo corsi di laurea che rilasciano doppi titoli con altre università straniere, ad esempio i Master sono organizzati in collaborazione con la London School of Business and Finance, e per quanto riguarda il mondo arabo abbiamo stretto degli accordi con università che rilasciano il doppio titolo, in Italia (e Europa) ed in Egitto.”
Avete messo a disposizione 50 borse di studio per studenti con status di protezione internazionale. Ci parli di questo progetto.
“Sono borse di studio per rispondere ai bisogni di rifugiati che – pur essendo laureati, professori universitari o laureandi – ricevono la stessa accoglienza di persone senza alcuna istruzione. Ho creduto che aiutarli ad inserirsi nell’Università avrebbe potuto ridare loro dignità.”

Nel vostro portale è presente un’area dedicata ai Mooc, ovvero i “Massive Open Online Course”. Sono disponibili per chiunque voglia seguirli o riservati esclusivamente agli iscritti?
“Sono gratuiti. Noi abbiamo sempre creduto – motivo per cui siamo diventati l’Università dell’Unesco – che la democratizzazione dell’accesso al sapere sia la chiave del successo dell’umanità, quindi abbiamo voluto dare a tutti la possibilità di apprendere senza costi. Democraticizzare l’accesso al sapere è la grande forza delle nuove tecnologie e le stiamo utilizzando proprio con questa finalità.”

Come vengono strutturati i progetti di riqualificazione professionale? Quali aziende – o Enti – ne hanno usufruito con maggior profitto?
“Sicuramente la Telecom. Nel periodo 2014-2016 a tutto il personale Telecom in cassa integrazione oppure in mobilità, l’azienda ha dato la possibilità di iscriversi alla nostra Università per riqualificarsi ed essere reinseriti nel mondo del lavoro. Ora abbiamo un progetto molto importante con i Corsi Post Diploma per la riqualificazione professionale, perché abbiamo lavorato in modo tale che in questi corsi si inserissero gli aspetti culturali e teorici delle discipline trattate affinché, nel momento in cui uno studente volesse inserirsi nell’università, abbia anche delle basi teoriche. Èmolto interessante il successo che questi corsi hanno riscontrato nel mondo del lavoro: studenti che hanno frequentato UniNettunoe i Corsi Post Diploma sono entrati in azienda ricoprendo posizioni elevate.”

In 25 anni quanti sono stati i vostri laureati?
“Calcolando anche il Consorzio Nettuno circa 45.000 studenti.”

di Olimpia Aldegheri

Biografia Maria Amata Garito
Elisa Josefina Fattori - MAG2 copia - Maria Amata Garito - Uninettuno - Elisa Josefina Fattori -Maria Amata Garito è Professore Emerito di Psicotecnologie, Presidente e Rettore dell’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO. Nel 1992 ha ideato e diretto la prima università a distanza Italiana, il Consorzio NETTUNO. Ha coordinato e partecipato a moltissimi progetti di ricerca internazionali che le hanno consentito di creare il modello organizzativo e psicopedagogico applicato al portale su Internet dell’Università UNINETTUNO. Per l’UNESCO ha progettato l’ARAB OPEN UNIVERSITY nel Kuwait. Ha ideato e diretto l’unica televisione Europea della Conoscenza UNINETTUNO.TV, che trasmette 24 ore su 24 lezioni accademiche in 5 lingue. Ha ideato il modello di comunicazione video del corso televisivo “Imparo l’Arabo. Il Tesoro delle Lettere”, per insegnare a leggere e a scrivere arabo alle persone analfabete del Marocco, e del corso EDUCAITALIA- L’Italia che Educa “Imparo la lingua italiana. Il Tesoro delle Lettere”, per insegnare a leggere e scrivere in italiano ai migranti. Ha progettato e realizzato su Internet la prima Università a Distanza per Rifugiati e immigrati nel mondo : Università per Rifugiati – Istruzione senza Confini.  
Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni tra volumi, saggi e contributi a riviste internazionali. Ha partecipato a numerosissime conferenze internazionali in tutto il mondo dove ha presentato i risultati delle sue attività di ricerca. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui per 5 volte l’Hot BIRD TV AWARD per la direzione del miglior canale televisivo satellitare educativo e culturale dell’Europa, Asia e Sud America RAINETTUNO SAT.