Campagna 2009 contro il tabagismo

di | 1 Mar 2009

del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
 
          Nei paesi industrializzati il fumo rappresenta la prima causa di morte per cancro. Il 25%-30% di tutti i decessi causati dal cancro può essere riconducibile al consumo di tabacco.
Solo nel nostro paese si stima che circa 80.0000 decessi l’anno siano attribuibili alle conseguenze dell’abitudine al fumo.
Oggi la comunità scientifica internazionale è unanime nel riconoscere che il fumo di tabacco è la principale causa di morbosità e di mortalità prevenibile.
In Italia attualmente si stimano circa 11,2 milioni di fumatori. Vale a dire il 22% dell’intera popolazione. Il tabacco provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme.
     Una politica efficace di prevenzione nei confronti di uno stile di vita non salutare e che crea una forte dipendenza come il tabagismo, necessita di un’azione di informazione e di sensibilizzazione costante e di una strategia di comunicazione di lunga durata.
"Il fumo uccide: difenditi!"
questo lo slogan della Campagna contro il tabagismo 2009, che vede come testimonial il noto e apprezzato attore di cinema e teatro Renato Pozzetto.
Obiettivi
Gli obiettivi della campagna sono costituiti da tre azioni complementari tra loro:
Ridurre il numero dei fumatori abituali
Tutelare i non fumatori sensibilizzando i fumatori sui danni provocati agli altri
Prevenire l’avvicinamento dei giovanissimi al fumo
Strategia
Prende in considerazione sia gli aspetti collegati alla prevenzione dell’iniziazione al fumo dei giovani (i potenziali fumatori di domani) che quelli relativi alla dissuasione all’abitudine al fumo degli adulti (i fumatori attivi).
 
Target
La popolazione da raggiungere con l’attività di comunicazione è rappresentata dai:
Fumatori abituali
Giovanissimi
 
Fasi
La campagna di comunicazione è stata ideata in fasi di realizzazione successive e collegate tra loro da svilupparsi a seconda dei target da raggiungere.
in un primo momento (febbraio – aprile), l’attenzione sarà rivolta alla popolazione dei fumatori attivi
successivamente, entro la primavera, saranno avviate anche specifiche iniziative per sensibilizzare i più giovani.
 
Messaggi
Si è voluto richiamare in modo chiaro l’attenzione sulle principali patologie fumo correlate (infarto, tumore, arteriosclerosi etc.)
Il contenuto del messaggio promosso è: il fumo danneggia la tua salute e riduce le tue prestazioni fisiche.
Una delle cause principali dell’iniziazione al fumo e del mantenimento di questa abitudine è la mancata percezione del pericolo reale per la propria salute