Pasqua: nella storia e nelle tradizioni

                                                                                                        di Laura Zamporlini

Il 12 Aprile si festeggia la Santa Pasqua. Un breve percorso nella storia e nelle tradizioni nel mondo.

STORIA

     La Pasqua è una festività religiosa del Cristianesimo, che celebra la Resurrezione di Gesù, che, secondo le Scritture, sarebbe avvenuta il terzo giorno successivo alla sua crocifissione, quando il sepolcro dove era stato deposto il corpo del Cristo, risultò vuoto. La Pasqua deriva, e per certi aspetti dipende, dalla Pasqua ebraica, chiamata Pesach, che celebra la liberazione degli Ebrei dall’Egitto grazie a Mosè. Il termine ebraico Pesach, infatti, significa passare oltre, tralasciare. Prende origine dal racconto della Decima Piaga in cui l’Angelo sterminatore, o angelo della Morte, vide il sangue dell’agnello del Pesach sulle porte delle case di Israele e "passò oltre", uccidendo il primogenito maschio ad eccezione di quello del faraone.

     Con il Cristianesimo la Pasqua ha perso il suo significato originario, sottolineando soltanto un passaggio:

quello dalla morte alla vita per Gesù Cristo;
e quello a vita nuova per i cristiani (in particolare per quelli che, nella Veglia Pasquale, ricevono il battesimo).

Per questa ragione la Pasqua cristiana è detta Pasqua di risurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione, dalla schiavitù d’Egitto.

     La data in cui si festeggia la Pasqua varia ogni anno; viene infatti fissata nella domenica successiva al primo plenilunio successivo all’Equinozio di Primavera (il 21 marzo). Sistema adottato definitivamente nel IV secolo, mentre in precedenza venivano seguiti diversi usi locali ma sempre legati al calcolo della Pasqua ebraica.

     La tradizione vuole che un periodo di astinenza e digiuno della durata di 40 giorni preceda la Pasqua: è la Quaresima, che inizia il Mercoledì delle Ceneri. L’ultima settimana di questi 40 giorni è la Settimana Santa, durante la quale si svolgono molte celebrazioni, iniziando dalla Domenica delle Palme, che ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, dove fu accolto trionfalmente dalla folla che lo salutava agitando foglie di palma. Proprio per questo nelle chiese cattoliche vengono distribuiti ai fedeli dei rametti di olivo benedetto.

     Durante il Giovedì Santo si svolge, invece, la Messa del Crisma: il Vescovo consacra gli Oli Santi (Crisma, Olio dei Catecumeni ed Olio degli Infermi), che verranno utilizzati durante tutto l’anno per celebrare le Cresime e i Battesimi, ordinare i sacerdoti e celebrare il sacramento dell’Unzione degli Infermi. L’Ora Nona del Giovedì Santo conclude il tempo di Quaresima. Inizia quindi il Triduo Pasquale, con la Messa in Coena Domini, che rievoca l’Ultima Cena consumata da Gesù con i suoi Apostoli, nella quale furono istituiti l’Eucarestia e il ministero sacerdotale, e fu consegnato ai discepoli il Comandamento dell’Amore. Durante questa Santa Messa si svolge la tradizionale lavanda dei piedi e vengono ‘legate’ le campane.
     Una tradizione, non certificata, di questo giorno è il cosiddetto giro "delle sette chiese" o "sepolcri", con l’adorazione dei sepolcri allestiti in sette chiese vicine.
Il Venerdì Santo la liturgia è incentrata sull’Adorazione della Croce e la Via Crucis. Il Sabato Santo è incentrato sull’attesa della solenne Veglia di Pasqua che si celebra fra il tramonto del sabato e l’alba della Domenica. La Veglia si suddivide in quattro fasi:

– La benedizione del fuoco
– La celebrazione della Parola, con sette letture tratte dall’Antico Testamento che narrano la storia della salvezza
– I battesimi ed il rinnovo delle promesse battesimali
– L’Eucarestia

     Durante le festività pasquali si regalano uova, un’usanza molto antica e piena di significati. Nelle tradizioni pagane l’uovo è simbolo di fertilità, il Cielo e la terra sono ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova sono il simbolo dell’eterno ritorno alla vita. Nell’iconografia cristiana l’uovo è invece simbolo di rinascita, non della natura ma dell’uomo stesso, della resurrezione del Cristo.

PASQUA NELLE LINGUE DEL MONDO

Albanese:            Pashka o Pashkët

Arabo:                      

Armeno:               Zadik

Bulgaro:                 (Velikden)

Catalano:             Pasqua

Ceco:                    Velikonoce

Cinese:                 

Coreano:                Puhwalchol

Croato:                   Uskrs

Danese:                 Påske

Esperanto:             Pasko

Estone:                   Lihavõtted

Finlandese:           Pääsiäinen

Francese:              Pâques

Giapponese:       (Fukkatsu-sai)

Greco:                   

Indonesiano:        Paskah

Inglese:                 Easter

Irlandese:             Cáisg

Islandese:            Páskar

Latino:                   Pascha o Festa Paschalia

Lettone:                 Lieldienas

Norvegese:           Påske

Olandese:             Pasen

Polacco:                Wielkanoc

Portoghese:         Páscoa

Rumeno:              Pasti

Russo:                 

Serbo:                 

Samoano:            Eseta

Slovacco:             Velká Noc

Sloveno:               Velika noc

Spagnolo:            Pascua

Svedese:              Påsk

Tedesco:             Ostern

Turco:                   Paskalya

Ucraino:               (Velykden’) o  (Paska)

Ungherese:        Húsvét

MANIFESTAZIONI DI PASQUA E DELLA SETTIMANA SANTA 2009 IN ITALIA
dal sito www.sagreinitalia.it

ABRUZZO
dal 03 al 05/04/2009 “Lu giuviddì sande”
a Cellino Attanasio (TE)

La manifestazione prende il nome dall’antico canto di questua tipico della settimana santa in uso nelle vallate dei fiumi Piomba e Vomano dove, gruppi improvvisati di cantori si recavano per le case e per le vie del paese intonando canti inneggianti la Resurrezione del Cristo, ripercorrendo il suo Calvario. Le esibizioni si concludevano con doni in natura, uova, pizze di pasqua e soprattutto con il tipico dolce: "Lu Castelle" l’antenato dell’uovo di Pasqua bagnato con vino cotto locale.
In programma conferenza sulle tradizioni e culture popolari nel periodo pasquale, mostra, esibizioni di gruppi folkloristici, canti popolari, giochi, stands gastronomici e gran concerto finale.
Sito Web: www.ecotraitorrioni.com

SICILIA
dal 11 al 14/04/2009 "7° Sagra Le Delizie di Sicilia"
a San Gregorio di Catania (CT)

In occasione dei Tradizionali Festeggiamenti del Santo Patrono San Gregorio Magno, che si svolgono ogni anno, viene organizzata la 7° Sagra Le Delizie di Sicilia. Una kermesse che ha l’obiettivo di rivalutare i veri prodotti locali artigianali e gastronomici e riscoprirne gli antichi sapori. L’evento è organizzato dal Comitato Festeggiamenti San Gregorio Magno, con il patrocino dell’Amministrazione Comunale e la Provincia Regionale di Catania.
Sito Web: www.sagraledeliziedisicilia.it

FRIULI VENEZIA GIULIA
dal 12 al 13/04/2009 "Tradizionali Festeggiamenti di Pasqua e Pasquetta"
a Pignano di Ragogna (UD)

Festeggiamenti di Pasqua e Pasquetta organizzati da Amici Pignano-Pro Loco Ragogna, con eno-gastronomia locale, musica, giochi per i bambini, tornei. Raduno moto e auto d’epoca.
Sito Web: www.amicipignano.it

UMBRIA
10/04/09 "Venerdì Santo: Processione"
a Norcia e Cascia (Perugia)

Nei due centri medievali vene rievocato il Martirio di Cristo con i quadri viventi della Passione.

10/04/09 "Processione del Cristo Morto"
a Gubbio, (Perugia)

Anche questa rappresentazione risale al XII sec e si svolge similmente a quella di Città di Castello, con le statue sacre che vengono portate in processione.

12/04/09 "Pasqua: Processione della Rinchinata"
a Bastia Umbra Perugina

A Bevagna e a Cannara, si unisce la tradizione sacra agli auspici di buon raccolto dei contadini mediante la processione della Rinchinata, in cui le statue della Madonna Addolorata e del Cristo Risorto, mosse dai figuranti, si inchineranno una con l’altra.

13/04/09 "Lunedì di Pasqua: Festa della Madonna dei Bagni"
a Deruta, (Perugia)

CURIOSITA’ E TRADIZIONI DAL MONDO

     I paesi nordici accolgono la Pasqua festeggiando anche l’arrivo della primavera. In Svezia e Finlandia la domenica delle Palme si benedicono dei rami di pioppo bianco con le gemme. Secondo un rito di origine medievale la settimana prima di Pasqua i bambini si vestono da streghe e distribuiscono le loro letterine in cambio di caramelle. Cibo caratteristico delle festività pasquali in Finlandia è il "Pasha" a base di formaggio e il "Mammi", un budino di segale.

     In Svezia si mangiano uova sode colorate. In Danimarca le case vengono ornate con rami fioriti e uova dipinte, la domenica di Pasqua l’intera famiglia si riunisce e ai bambini viene regalato il coniglio di cioccolato.

     In Francia le campane delle chiese restano in silenzio fino al Venerdì Santo. Ai bambini si racconta che queste sono volate via verso Roma e che torneranno il giorno di Pasqua. Quando risuonano dai campanili i bambini cominciano la ricerca delle uova di cioccolato nascoste dai genitori prima dei festeggiamenti.

     In Germania, invece, la tradizione vuole che venga accesa la fiamma del “fuoco sacro”, bruciato a mano con pezzi di legno o con una grande lente. Le ceneri, disseminate negli orti dai contadini, sono l’augurio propiziatorio per il raccolto. Dolci e pietanze tipiche della festa sono l’agnello e l’uovo di cioccolato. Ai più piccoli viene regalato un coniglietto chiamato "Osterhase".

     In Israele si festeggiano due eventi: la Pasqua cristiana e la festa ebraica del "Pesach". Durante la settimana santa si svolgono processioni e si ripercorrono le tappe della Via Crucis. La festa ebraica del "Pesach" ha inizio il giovedì prima di Pasqua e dura sette giorni, ricordando lesodo degli ebrei in Egitto. Il piatto tradizionale è a base di agnello con erbe amare. Con il sangue di questo animale vengono cosparsi gli stipiti della porta di casa a ricordo del gesto che aveva significato la salvezza dei loro primogeniti.

     La Pasqua in Russia si celebra con una processione attorno alla cattedrale della città di Sargorsk, dove risiede il pope di tutta la Russia. La domenica tutta la famiglia si riunisce e organizzano un picnic sulla tomba di un parente morto e la sera si prepara un banchetto con diversi tipi di carni, pesce e funghi.

     La Grecia festeggia la Pasqua con riti greco-ortodossi: ogni fedele accende in chiesa una candela che porterà con se a casa. E’ tradizione mangiare dolcetti, pane pasquale, uova colorate e la "Marghiritsa", una zuppa tipica pasquale fatta con l’agnello.

     In Inghilterra durante le festività pasquali vengono rivolte particolari attenzioni a persone bisognose: ai poveri vengono donate delle offerte e gli anziani vengono aiutati nel lavaggio dei piedi. Il dolce tipico è rappresentato dagli "hot cross buns", piccole brioches fatte con uvetta e cannella e decorate con una croce fatta di glassa per ricordare la passione di Cristo.

 

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