Concluso il G8

di | 6 Lug 2009

di Francesco Petrucci

A onor del vero non si può dire che il G8 non abbia avuto successo.
Va considerato un successo per l’Italia, per gli italiani, per i partiti dell’opposizione, tranne che per l’On. Di Pietro, che hanno saputo accogliere e rispettare l’invito del Presidente della Repubblica a non creare problemi prima e durante i lavori di tale manifestazione.

     Sicuramente le vicende private del Presidente Berlusconi prima del G8 non hanno provocato i disastri annunciati, anzi non si prevedeva un tale successo. Il Presidente della Repubblica Napolitano si è mosso autorevolmente in sintonia con il Presidente del Consiglio: il Governo non ha rappresentato una parte ma l’intero Paese.

     Possiamo dire che il G8 non può più considerarsi come rappresentativo della reale distribuzione della ricchezza e del potere nel mondo, tanto è vero che lo si è dovuto aprire alle altre grandi potenze economiche, Cina in testa. Certo ciò non porta a rallegrarci perché il G8 era un luogo nel quale i Paesi europei, e fra questi l’Italia, erano in grado di esercitare una forte influenza.

     D’ora in avanti il G8 verrà sostituito dal G20 e difficilmente i Paesi europei avranno lo stesso peso politico. Gli accordi raggiunti e l’impegno per lo stanziamento dei fondi per combattere la povertà sono stati il motivo centrale nella cornice di una città devastata dal terremoto. Ricorderemo a lungo l’Aquila per questo G8 e per l’impegno del Summit di aver stanziato 20 miliardi di dollari per arginare la crisi economica.

     Non mancano i punti deboli di questa manovra economica o presunta tale:quali fondi e in quale misura i componenti del G8 se ne faranno carico? Inoltre lo stesso concetto di “aiuti”, non ci lascia entusiasti proprio per l’effimero valore dell’assistenzialismo fine a se stesso, fallito negli anni 80/90. Altrettanto ci lasciano perplessi i modelli-slogan come le cooperazioni incontrollate, sperimentate con poco successo nelle parti più povere sulla terra.

     Anche l’impegno per la riduzione e il contenimento di emissioni di CO2 (gas inquinanti) non ci convince, perché trova l’opposizione di grandi Paesi, quali la Cina e in parte l’India, la Russia e gli stessi Stati Uniti.

 

II Vertice G8 2009 si è svolto a L’Aquila, in Italia – Paese che detiene la Presidenza di turno del G8 – dall’8 al 10 luglio. I membri del G8 sono il Canada, la Federazione Russa, la Francia, la Germania, il Giappone, l’Italia, il Regno Unito, gli Stati Uniti e l’Unione Europea, con la presenza del Presidente di turno del Consiglio dell’Unione e del Presidente della Commissione.

     Il Vertice annuale dei Grandi è l’evento principale e più visibile del processo G8, che si estende lungo l’intero anno, con riunioni ministeriali e di alti funzionari. I temi principali della Presidenza italiana sono: la risposta alla crisi economico-finanziaria globale; il ristabilimento della fiducia dei cittadini e il rilancio della crescita su basi più solide e bilanciate, anche attraverso la definizione di nuove regole condivise per le attività economiche; l’attenzione alla dimensione sociale e del lavoro, per aiutare i più vulnerabili sia nei paesi industrializzati che nei Paesi poveri; la lotta al protezionismo e la liberalizzazione del commercio internazionale a beneficio di tutti; la risoluzione delle crisi regionali, la sicurezza alimentare e la lotta ai cambiamenti climatici.

     Per discutere di questi temi la Presidenza italiana ha voluto un G8 unico per numero di partecipanti attraverso il coinvolgimento dei Paesi emergenti, dell’Africa e delle principali Organizzazioni internazionali. Nelle sessioni più ampie, intorno al tavolo del Vertice è stato rappresentato quasi il 90% dell’economia mondiale.

Programma del Vertice G8 2009
L’Aquila, 8 – 10 luglio 2009

8 Luglio

13.00 – 15.00
Colazione di lavoro G8*
(Economia mondiale)

Foto: G8

15.30 – 17.30
Sessione di lavoro G8
(Temi globali)

Eventuale conferenza stampa

Incontri bilaterali

20.30
Pranzo di lavoro G8
(Temi politici internazionali)

*Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Federazione Russa, Germania, Giappone, Commissione UE+ Presidenza UE (Svezia)


9 Luglio

Incontri bilaterali

10.00 – 12.00
Sessione di lavoro G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto
(Temi globali/Politiche per lo sviluppo dei Paesi poveri)

Foto: G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto

12.30 – 14.30
Colazione di lavoro G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC, ONU.
(Fonti future della crescita economica globale)

14.30 – 15.00
Junior 8
(I Leader incontrano giovani rappresentanti dei Paesi G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto)

15.00 – 18.30
Riunioni in formato Major Economies Forum

Eventuale conferenza stampa

Incontri bilaterali

20.30
Pranzo offerto dal Presidente della Repubblica Italiana
(G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto + Australia, Repubblica di Corea, Indonesia, Danimarca + Paesi Bassi, Spagna, Turchia + Algeria, Angola, Etiopia, Libia, Nigeria, Senegal + Commissione dell’Unione Africana + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC, ONU + FAO, IFAD, PAM).

10 Luglio

8.30 – 10.00
Colazione di lavoro G8 + Algeria, Angola, Egitto, Etiopia, Libia, Nigeria, Senegal, Sud Africa + Commissione dell’Unione Africana + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC ONU.(Impatto della crisi sull’Africa)

10.30 – 12.30
Sessione di lavoro sulla Sicurezza alimentare
(G8 + Brasile, Repubblica Popolare Cinese, India, Messico, Sud Africa + Egitto + Australia, Repubblica di Corea, Indonesia, Danimarca + Paesi Bassi, Spagna, Turchia + Algeria, Angola, Etiopia, Libia, Nigeria, Senegal + Commissione dell’Unione Africana + AIE, Banca Mondiale, FMI, ILO, OCSE, OMC, ONU + FAO, IFAD, PAM)

Foto di gruppo di tutti i Capi delegazione

13.00
Conferenza stampa finale della Presidenza G8