Grave disastro nel Messinese

L’alluvione ha provocato 31 morti accertate.

     Il mese di ottobre è stato funestato per la tragedia di Messina: 31 vittime certe e circa 6 dispersi dei quali non si ha più speranza che possano essere in vita oltre ad un migliaio di sfollati. Tutto è cominciato con diversi giorni di pioggia ininterrotta, poi le frane e i fiumi di fango che hanno travolto con furia ogni cosa sommergendo Scaletta Zanclea, Giampilieri e Briga Marina, frazioni del comune di Messina.   

                                                                    

     Non possiamo non ricordare l’eroica figura del giovane Simone Neri che a Giampilieri ha sacrificato la propria vita per salvare otto persone e tra questi dei bambini. A questo Eroe italiano, dobbiamo tributare i massimi onori e riconoscimenti.

     A più di cento anni dal terribile terremoto del 1908, Messina è di nuovo massacrata. Ci sono colpe lontane che vanno chiarite e gravi responsabilità politiche e amministrative da accertare sul disastro idrogeologico del territori messinese. Le operazioni di soccorso, organizzate dalla Protezione civile, sono state difficili.

     Accogliamo l’appello del Sindaco di Messina sulla immediata necessità di volontari, soprattutto medici, per fronteggiare le impellenze dei cittadini.

Immagini dal sito www.protezionecivile.it della Protezione Civile

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