Intervista a Andrea Annunziata

   Il dott. Andrea Annunziata è il presidente dell’Autorità Portuale di Salerno e dell’Associazione di alcuni porti spagnoli, francesi, ed italiani denominata “Meds Ports Community”

D. Quali sono i nuovi progetti che avete per il porto di Salerno?
R. Il porto di Salerno, nonostante spazi limitati riesce a mobilitare all’incirca 10 mila tonnellate all’anno di merci. Siamo uno dei primi porti se non il primo in Europa per il movimento di nuove autovetture.
Abbiamo un nuovo progetto per ampliare i fondali e renderli più profondi fino a 20 metri per una spesa di circa 300 milioni di euro. Per poter fare questo c’è bisogno di consolidare tutte le banchine per poi cominciare a scavare, dobbiamo eliminare circa 10 milioni di metri cubi di sabbia. Abbiamo altri progetti, sia per la viabilità e quindi per favorire un traffico più agevole, sia per la velocità di consegna delle merci.

D. A proposito della viabilità voi siete uno dei pochi porti dove non c’è il trasporto su rotaia.
R. Noi avevamo la ferrovia, solo che il trasporto dei container di tutte le merci viene fatto nel raggio di circa 200 km per cui su queste brevi distanze è preferibile il trasporto su gomma. Siamo anche favoriti dal fatto che l’autostrada dista solo 1 km dal porto e non bisogna attraversare la città.

D. Tra i vostri progetti futuri so che volete prolungare il molo principale.
R. Si vogliamo allungarlo di mezzo km, per poter accogliere navi da crociere fino a 500 metri con 4/5 mila passeggeri.

D. E per quanto riguarda il diporto?
R. Abbiamo un progetto per costruire una delle stazioni marittime più grandi del Mediterraneo con 1000 posti barca. La stazione marittima che accoglierà le navi da crociera porta la firma di un grande architetto donna iracheno: ZAHA HADID. Questi sono i nostri progetti attuali, ma stiamo guardando anche al futuro e creeremo a sud di Salerno un “porto isola” che accoglierà le merci semilavorate e le materie prime che provengono dalla Cina, dall’India, dalla Corea, e stiamo studiando anche la creazione di un retroporto per offrire servizi e logistica che siano di supporto a queste attività.

D. Invece a livello italiano a che posto è collocato il porto di Salerno?
R. Noi siamo tra i primi 5 porti italiani

D. Anche come passeggeri?
R. I passeggeri in transito sono circa 600 mila all’anno, non sono molti ma nei prossimi anni, contiamo di arrivare a circa 2 milioni di passeggeri con il porto isola.

D. In Europa voi siete già competitivi perché siete al 2° posto per la movimentazione merci.
R. Questo è un dato importante che la dice lunga sull’impegno dei lavoratori e delle imprese che lavorano nel porto.

D. Quali sono gli altri settori merceologici a parte l’export delle autovetture?
R. L’industria alimentare si colloca tra i primi posti. Tutti i prodotti ortofrutticoli, anche se questa zona ha il primato per la produzione di pomodori, vengono trasformati ed esportati ovunque nel mondo. Il turismo, poi è il completamento e rappresenta il futuro. Pompei, Capri, Ischia, la Costiera Amalfitana sono facilmente raggiungibili da Salerno. Attraverso il diporto, le navi da crociera, puntiamo ad aumentare il turismo in uno dei territori più belli del mondo.

D. Qualche settimana fa l’autorità del porto ha firmato un accordo con lo stato del Kazakistan.
R. L’ambasciatore katzaco è stato ricevuto alla Camera di Commercio di Salerno. È stato firmato un protocollo di intesa per favorire gli scambi commerciali ed anche il turismo.

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