Editoriale

di | 1 Feb 2010

        Dopo l’esperienza 12 anni di Italiani nel Mondo stampato, oggi siamo arrivati al primo anno di presenza su web. Siamo stati coraggiosi e fortunati perché sorretti dal consenso partecipativo dei nostri affezionati lettori e dalla collaborazione di tutti coloro, Istituzioni e non, ai quali ci siamo rivolti.

     Dal giuramento di Obama come 44esimo Presidente degli Stati Uniti al devastante terremoto dell’anno scorso in Abruzzo, dal G8 a L’Aquila all’alluvione di Messina al disastro ferroviario di Viareggio, dagli oltre 200 morti per gli incendi in Australia ai Mondiali di nuoto a Roma che hanno consacrato con l’oro Federica Pellegrini alla squallida vicenda del Presidente della Regione Lazio travolto dalle sue frequentazioni con trans, alla morte di una di queste coinvolte, dalla Enciclica di Benedetto XVI "Caritas in veritate" alla scomparsa di Eluana Enlaro, dalla nona vittoria di Valentino Rossi al Gran Premio di Sepang alla morte di Mike Bongiorno, Mino Reitano, Susanna Agnelli, di Michael Jackson e della poetessa Alda Merini, dai morti in Afghanistan al recente terremoto di Haiti, dalle Elezioni Europee in Italia per finire con l’aggressione al Presidente Berlusconi e al Santo Padre: questi in molta sintesi gli avvenimenti in Italia e nel mondo che hanno caratterizzato il 2009.

     Noi ne abbiamo parlato, obiettivamente, per meglio informare i Nostri Connazionali all’Estero, e anche se ci fosse stata qualche parzialità da parte nostra è stata dettata dalla passione del compenetrarsi nei fatti stessi.

     A dire la verità ci siamo imbattuti in vicende che ci hanno tolto perfino il desiderio di scrivere, ma per dovere di informazioni, lo abbiamo comunque fatto.

     Il prossimo mese di marzo cambieremo vestito, il Portale avrà una nuova veste grafica e di consultazione veloce, con più approfondimenti, video e promo, ma soprattutto con una "porta di accesso diretta" con i lettori che consentirà di dialogare sempre con più facilitù.

     Questo è il regalo che abbiamo fatto ai nostri lettori e a noi stessi per il 2010.