Haiti, dal giorno del terremoto a oggi

di | 1 Feb 2010

dal sito www.esteri.it del Ministero degli Affari Esteri

   "L’Italia non lesinerà sforzi per stare concretamente vicina al popolo di Haiti, e, naturalmente, agli italiani presenti nell’area colpita dal terremoto’’. E’ l’obiettivo indicato dal Ministro Franco Frattini che l’Italia sta perseguendo.

Aggiornamento situazione dei connazionali al 20 gennaio 2010

Prosegue ad Haiti – pur in presenza di perduranti difficoltà logistiche e di sicurezza – l’attività di ricerca e di assistenza dei nostri connazionali. Attività condotta dalla “squadra Italia”, formata da uomini dell’Unità di Crisi della Farnesina, del Consolato Onorario ad Haiti, dell’Ambasciata a Santo Domingo, della Protezione Civile e di altre Amministrazioni che hanno inviato personale di soccorso nell’isola.

Ecco il quadro aggiornato dei nostri connazionali coinvolti nel sisma: 2 decessi, e 2 persone per le quali esistono purtroppo più che fondate ragioni di serissima preoccupazione. Sono invece scese a 2 le segnalazioni di persone, apparentemente in zona, ancora da riscontrare. Segnalazioni che risultano tuttavia così indeterminate da far ritenere che riguardino individui non effettivamente presenti ad Haiti. Le ricerche proseguiranno finché sarà tecnicamente possibile.

La squadra italiana continua inoltre ad operare per favorire i rimpatri verso le destinazioni richieste dai nostri connazionali.

La Farnesina ribadisce, infine,che ulteriori segnalazioni potrebbero ancora emergere nelle prossime giornate, così come potrebbero darsi ritrovamenti di persone non segnalate. L’Unità di Crisi e le nostre Rappresentanze diplomatiche rivolgono ancora un appello a quanti in possesso di informazioni relative a possibili presenze nell’isola per poter così comporre il quadro della situazione quanto più chiaramente possibile.