Recensione del libro “Da Babilonia a Sibari” di Arcangelo Mafrici

di | 1 Giu 2010

Questo affascinante escursus storico, proposto da Mafrici e pubblicato da Cangemi Editore (2010), è dirompente rispetto a quel concetto-routine della storia che impone spesso dogmaticamente un certo periodo , una tale fase evolutiva come inviolabili nella loro collocazione nel tempo. E così non è!

L’autore, infatti, meticolosamente documentato ci parla della Mesopotamia (attuale Iraq) come culla della civiltà, ben tremila anni prima della nascita di Cristo e cultura precedente a quelle della Grecia e di Roma che credevamo fossero inizialmente l’origine della civiltà mediterranea.
Una narrazione scorrevole quanto intensa, che fa di questo testo un saggio storico significativo articolato per parti monografiche.

Si parte dalla civiltà sumera e di arriva a quella persiana, attraversando cultura e storia dei Babilonesi, degli Assiri, degli Egiziani, degli Ittiti, degli Ebrei, dei Cretesi: una carrellata storica che ci fa comprendere adeguatamente il percorso millenario delle civiltà orientali sbaragliando i luoghi comuni che spesso offuscano la storia.

E pensare che Mafrici storico non è, ma la sua capacità di raccontarci epoche e fatti con il giusto “fuso orario” è veramente straordinaria e ne fa un cultore.

Che dire ancora: questo libro è tutto da leggere e per chi vuole approfondire di materia ce n’è tanta.


BIOGRAFIA

Arcangelo Mafrici ha scritto: Antologia, Fra memoria e attesa, Globalizzazione agricola e libertà di mercato, Gli animali raccontano, L’Universo e l’atomo, Magia del mito greco. E’ stato ideatore e coautore de “La Confagricoltura nella storia d’Italia” (Il Mulino). Ha presieduto e diretto organismi economici e organizzazioni di impresa, nazionali e locali. E’ stato direttore general della Confagricoltura e consigliere del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro). Da sempre cultore di storia, letteratura e attualità scientifica.