La Danimarca sospende il Trattato di Schengen ed introduce i controlli di frontiera con i paesi vicini Germania e Svezia

di | 1 Mag 2011

La Danimarca sospende il Trattato di Schengen ed introduce i controlli di frontiera con i paesi vicini Germania e Svezia. La proposta di rafforzare i controlli è stata avanzata dal Partito del popolo danese di estrema destra, Ppd e sostenuta dalla maggioranza di governo, in nome della lotta contro l’immigrazione clandestina e criminale organizzata. I nuovi controlli entreranno in vigore entro due, tre settimane e verranno costruite nuove strutture al confine danese-tedesco con nuovi sistemi elettronici e di identificazione delle targhe auto con il personale di dogana presente costantemente sul ponte di Oeresund che collega la Svezia alla Danimarca.
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Nel carcere di Guantanamo ad oggi sono rinchiusi 172 persone. L’amministrazione Obama ne ha liberati almeno 240. I documenti pubblicati il 25 aprile scorso da New York Times, Guardian, El Pais e da altri mezzi d’informazione internazionali rivelano che i prigionieri erano divisi in tre gruppi: i cattivi, i non processabili e i senza casa. Il primo gruppo è formato da quaranta detenuti considerati molto pericolosi che sono stati processati o sono in attesa di processo. Il piu noto è Khalid Sheikh Mohammed, 51 anni, accusato di aver organizzato gli attentati dell’11 settembre 2001. Il Presidente Obama voleva farlo processare insieme ad altri da un tribunale di New York, ma il congresso gliel’ha impedito. Il secondo gruppo è composto da 73 prigionieri che non possono essere trasferiti perché pericolosi, ma neanche processati perché sono stati torturati troppo duramente. Il terzo gruppo è composto da 59 persone che potrebbero essere messe in libertà in un altro paese disposto a sorvegliarle. Tra queste persone, 27yemeniti non possono tornare in patria perché Washington non considera soddisfacente la situazione di sicurezza nel loro paese.
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L’Aia vuole l’arresto di Gheddafi.
La corte penale internazionale dell’Aia (Cpi) richiederà tre mandati di arresto per crimini contro l’umanità commessi in Libia. Lo ha detto il Procuratore generale Luis Moreno Ocampo riferendo al Consiglio di Sicurezza dell’Onu. I crimini contro l’umanità continuano ad essere commessi in Libia compresi gli omicidi e le persecuzioni.
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UE-Immigrazione. Rilanciare la politica europea sull’immigrazione, è questo il senso della comunicazione adottata dalla Commissione UE e illustrata in conferenza stampa dal Commissario europeo per gli Affari Interni Cecilia Malmstrom.
“Schengen è un successo meraviglioso da difendere e proteggere”. “Emaneremo direttive per la sua applicazione e penseremo a un meccanismo di sospensione in casi specifici”. Il commissario europeo Malmstrom ha poi spiegato che i 25 mila immigrati che dalla Tunisia sono arrivati sulle coste italiane sono tanti ma non rappresentano un numero tale da chiedere nel progetto futuro della Commisione la sospensione del trattato perché ha aggiunto “nel passato la Commissione ha dovuto affrontare flussi migratori più importanti”. Va aggiunto che la Francia ha chiesto in sede europea una maggiore protezione per l’Italia e per tutti i Paesi che hanno questo tipo di problematiche.
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PORTOGALLO. AIUTI tra i 75 e i 90 miliardi di euro al Portogallo secondo fonti UE. I dettagli sul pacchetto di aiuti da parte della UE e del FMI al Portogallo saranno definiti in questi giorni ma il sostegno finanziario dovrebbe essere tra i 75 e i 90 miliardi di euro a secondo della situazione delle banche. Il Portogallo riceverà questa somma in base all’accordo raggiunto con il primo ministro Jose Socrates, ma con 12 miliardi di euro destinati alle banche.
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BENZINA in aumento. In Italia la benzina è in continuo aumento. Ancora rialzi dei prezzi del carburante con la benzina che arriva a sfiorare gli 1,6 euro al litro innescando le proteste dei consumatori mentre i petrolieri replicano che i rialzi sono in linea con le quotazioni internazionali. Rispetto alla media europea si rileva che in Italia un litro di benzina verde costa 13,4 in più.
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Libia. Ok Camera a mozione Pdl-Lega. Il Premier soddisfatto. La Camera ha approvato la mozione della maggioranza che fissa i paletti all’azione militare italiana in Libia, in un voto che per il Premier mostra la solidità del suo governo. I SI sono stati 309, i voti contrari 294, gli astenuti 2. La mozione, frutto di una difficile trattativa tra Pdl e Lega. Il partito di maggioranza più scettico sull’impegno militare italiano all’estero impegna il governo italiano a decidere assieme agli alleati e alle organizzazioni internazionali “un termine temporaneo certo” entro cui concludere i raid aerei contro le forze di Gheddafi. La mozione esclude un aumento della pressione fiscale per sostenere la missione il che prelude ad un alleggerimento delle altre missioni internazionali nelle quali è impegnata l’Italia come Kossovo, Afghanistan e Libano.
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Canada-Proiezioni tv – Premier Harper vince elezioni. Il Primo Ministro canadese Harper avrebbe guadagnato la rielezione, la prima per il Partito Consevatore dal 1988, mentere il partito di sinistra New Democratic Party potrebbe superare i liberali, che hanno governato il Canada per larga parte del secolo scorso, diventando la prima forza di opposizione. Le proiezioni assegnerebbero questi seggi: 166 ai consevatori dei 308, mentre NDP avrebbe triplicato i propri parlamentari superando la quota di 100 seggi. In netto calo i liberali che si fermerebbero a 33.
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USA. OSAMA BIN LADEN E’ MORTO.
Lo ha annunciato ufficialmente il Presidente americano alla Nazione e al mondo intero in diretta tv dalla Casa Bianca. Il leader di Al Quaeda è stato ucciso nel suo rifugio nei pressi di Islamabad, capitale del Pakistan, da una squadra speciale di militari americani che ne hanno recuperato il corpo trasportandolo in America. Il Presidente Obama ha precisato nell’annunciare la morte di Bin Laden che questo episodio non significa stare in guerra con l’Islam, anzi non lo sarà mai. “Giustizia è stata fatta” ha sottolineato il Presidente americano sottolineandone alcuni dettagli circa la cattura e l’uccisione. Bin Laden è stato ucciso dopo uno scontro a fuoco. La notizia del’uccisione di Bin Laden ha suscitato esultanza nella maggior parte dei leader mondiali. Riportiamo alcune dichiarazioni ufficiali.
Il Presidente afgano Hamid Karzai: “I talebani imparino la lezione, Osama paga per le sue azioni e i talebani dovrebbero astenersi dal combattere”.
David Cameron, premier inglese, ha detto: “la notizia costituisce un grande sollievo anche se non segna la fine della minaccia terrorista.”
“Sollevata” si dice anche il cancelliere tedesco Angela Merkel.
La Francia: “l’uccisione di Bin Laden rende omaggio alla tenacia degli USA” afferma il Presidente Sarkozy. Il ministro degli esteri francesi aggiunge: si tratta di una vittoria di tutte le democrazie che combattono contro questo flagello che è il terrorismo”.
In un comunicato del Cremlino si legge invece: “nessun terrorista può sfuggire al vendetta” solo la lotta congiunta contro il terrorismo globale può portare risultati e la Russia è pronta ad aumentare la cooperazione.
Il primo ministro israeliano Netanyahu si è congratulato con il Presidente Obama aggiungendo: E’ una vittoria per la giustizia, Israele si unisce alla gioia del popolo americano”.
Il Premier italiano Silvio Berlusconi ha così commentato: “Credo che sia un grande risultato nella lotta contro il male, nella lotta contro il terrorismo” invitando a non abbassare la guardia e l’uccisione è sempre una uccisione, ma pensando a ciò che Bin Laden ha significato con la strage dell’11 settembre 2001, credo che fosse qualche cosa che tutti guardassero con speranza e di cui essere soddisfatti. Sono dieci anni che tutto il mondo aspettava questa notizia. “Il ministro degli esteri Frattini ha aggiunto: “E’ un risultato del bene sul male”.
Gli Stati Uniti d’America hanno esultato e fatto festa. L’ex Presidente Bush ha definito l’eliminazione di Bin Laden “un successo di grande rilevanza che segna una vittoria per l’America, per quanti cercano la pace nel mondo e per coloro che persero persone amate l’11 settembre 2001”.
Esulta anche il sindaco di New York. Gli abitanti di New York hanno aspettato dieci anni questa notizia. Spero che questa porti una forma di consolazione a tutti coloro che persero persone care l’11 settembre 2001.”
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Usa. Tornado devastano il sud degli Stati Uniti d’America.
Il bilancio dei morti sta salendo giorno per giorno. I tornado hanno finora ucciso 305 persone distribuite per gli stati del sud. In Alabama 204 vittime, 34 nello stato del Tennessee, 33 in Mississippi, 14 in Georgia, 12 in Arkansas, 5 in Virginia, 2 nel Missouri, 1 in Kentucky.
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Cresce costantemente la disoccupazione giovanile. Il tasso di disoccupazione dei giovani si attesta al 28,6%, lo rileva l’Istat che ha diffuso i dati provvisori. I giovani sempre di più senza lavoro. La disoccupazione vede un incremento su base mensile sia per gli uomini che per le donne. Il tasso di disoccupazione per gli uomini si attesta al 7,6% e registra un aumento di 0,1 punti percentuali sia rispetto a febbraio che rispetto a marzo 2010. Il tasso di disoccupazione femminile si attesta al 9,2% mentre diminuisce di 0,8 punti percentuali su base annua.
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La Corte UE dice no alla reclusione per gli immigrati non regolari.
E’ stata bocciata la normativa italiana che prevede la reclusione per gli immigrati irregolari che non rimpatriano. La Corte di Giustizia dell’Unione con sede a Lussemburgo e che vigila sull’uniformità degli ordinamenti giudiziari dei Paesi membri, ha bocciato la normativa italiana che prevede il reato di clandestinità, punendo con la reclusione degli immigrati irregolari. I giudici europei spiegano “la norma è in contrasto con la direttiva europea sui rimpatri dei clandestini”. Secondo la Corte la pena detentiva rishia di compromettere la realizzazione dell’obiettivo perseguito dalla direttiva. E per questo il giudice nazionale dovrà disapplicare ogni disposizione nazionale contraria al risultato della direttiva e tenere conto del principio dell’applicazione retroattiva della pena più mite il quale fa parte delle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri.
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Crisi libica. Il Parlamento affronterà il 3 e il 5 di maggio in sede di votazione il nodo dei bombardamenti italiani sulla Libia.
Un passaggio difficile ora che la Lega di Bossi ha posto condizioni precise al Premier Berlusconi. La Lega attraverso il suo leader Umberto Bossi si è dissociata ad alta voce dai bombardamenti sulla Libia. Mai come in questi giorni La Lega è così distante dal partito del Premier. La condiscendenza del Premier nei confronti della Francia, la questione degli immigrati, la conferenza stampa del Presidente del consiglio alla fine del summit tra Francia e Italia hanno lasciato esterrefatto l’alleato principale di Berlusconi. A questo punto è necessario che il Governo italiano vada in Parlamento per verificare se ha o no una maggioranza in politica estera. La decisione del Governo di partecipare ai bombardament in Libia ha il sostegno del Presidente della Repubblica, ma il governo è sotto pressione e secondo il leader della Lega c’è il rischio che l’Italia diventi una colonia francese.
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Post Sisma in Giappone. Ordine di evacuazione per altre 5 città in Giappone.
Il Governo Giapponese ha invitato altre 5 città a evacuare fuori dal raggio di 20 Km dalla centrale nucleare di Fukushima a causa di timori sugli elevati livelli di radiazioni accumulate. Le città sono Katsurao, Namie, Litate, Kawamata e Minamisoma, tutte queste città appartenente alla prefettura di Fukushima, devono lasciare le abitazioni entro la fine di maggio. Il Governo giapponese ha approvato nei giorni scorsi lo schema dell’extra budget da 35 miliardi di euro per la ricostruzione post terremoto senza emettere per il momento titoli di stato. Le misure messe a punto includono tra l’altro la costruzione di allogi temporanei, la riparazione delle infrastrutture e la concessione di prestiti a basso interesse per le piccole e medie imprese. Quanto alle risorse finanziarie il governo ha detto di voler rivedere alcuni programmi del “welfare”, ridurre i contributi alle organizzazioni internazionali e tagliare le spese ai parlamentari.
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Offerta Parmalat. Il gruppo Lactalis, il colosso francese avrebbe deciso di promuovere un’offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle azioni. Ciò va detto che è avvenuto in un giorno politicamente molto importante in quanto la Francia rappresentata da suo Presidente Nicolas Sarkozy e l’Italia dal suo Premier Silvio Berlusconi hanno discusso a Roma della revisione del Trattato di Schengen. A rendere pubblico dell’OPA circa la notizia dell’acquisto al 100% è stata la stessa Lactalis. Il Presidente del gruppo Lactalis Emmanuel Besnier, ha dichiarato che Lactalis ha un progetto di crescita ambizioso per Parmalat: l’intenzione è quella di rendere il gruppo Parmalat molto importante per quanto riguarda il latte confezionato con sede e organizzazione in Italia.
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Sequestrata una nave italiana nel mare arabico. La nave “Rosalia D’Amato” con 22 uomini a bordo, di cui 15 filippini e 6 italiani, è stata attaccata dai pirati. Una nave turca la controlla a distanza. Della vicenda se ne sta occupando il ministro della difesa e il Governo. La nave Rosalia D’Amato fa parte della flotta che fa capo alla Perseverenza Spa era partita dal Brasile dove aveva caricato simil soia, il 2 aprile era diretta alla volta dellIran dove avrebbe dovuto approdare il 26 aprile.
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L’Europa apre all’Italia. Possibile rivedere il trattato di Schengen. La commissione Europea in seduta collegiale discuterà e voterà sulla necessità di una revisione delle norme Schengen riguardanti la circolazione delle persone all’interno delle frontiere UE; sull’opportunità di rafforzare i meccanismi che portano alla ridistribuzione dei migranti fra i vari Paesi, meccanismi affidati finora soltanto alla solidarietà. E sulla necessità di introdurre altri meccanismi, definiti di emergenza, quando un singolo Stato non adempia ai suoi obblighi di controllare la sua sezione della frontiera esterna, cioè del confine della UE (nel caso dell’Italia, si tratterebbe per esempio della frontiera marina di Lampedusa).
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I disoccupati nel mondo sono 205 milioni. La preoccupazione maggiore in tutto il mondo è quella per i senza lavoro. Un esercito di 205 milioni di persone. Il tasso di disoccupazione è molto alto e va ridotto. La disoccupazione rispetto all’anno 2007 é aumentata di 30 milioni. Il Fondo Monetario Internazionale stima per l’Europa una disoccupazione pari al 9,9% nel 2011 e 9,6% nel 2012. L’Italia è sotto la media europea con una disoccupazione pari all’8,6% nel 2011 e al 9,6% nel 2012.
Secondo il FMI le linee di difesa contro la disoccupazione sono le politiche macroeconomiche di sostegno,il rilancio di settore finanziario e misure specifiche per il mercato del lavoro.
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