I mercati crollano, l’Italia in gravissime difficoltà

I mercati crollano, la borsa va a picco, l’Italia attaccata da tutti. La speculazione è partita all’assalto del nostro Paese già da tempo e per variegate ragioni, non ultima la vulnerabilità della moneta europea, effetto comprovato della scarsa coesione dei Paesi dell’Europa.
 

 
L’enorme massa di debito pubblico, la debolezza e l’incertezza della manovra approvata in questi giorni che sposta in termini reali le misure più consistenti tra il 2013-2014 rinviando il tutto al prossimo Governo. Il declino della leadership del premier Berlusconi, vale a dire di non essere garante nè politicamente nè istituzionalmente per il Paese, possono essere considerate tra le cause della grave crisi economica.

Questi timori sono molto avvertiti dall’intero Paese e rischiano di prevalere su tutto. Il Capo dello Stato sta cercando di supplire, grazie alla sua autorevole credibilità, invitando l’opposizione a trovare un accordo sulla manovra economica per cercare di anticipare alcune misure che erano state posticipate.

Non a caso il Cancelliere tedesco Angela Merkel nei giorni scorsi ha telefonato al Premier italiano sollecitando il varo e il rafforzamento della manovra finanziaria, ed evitando di rinviare il grosso dei tagli al 2013-2014, quando verosimilmente in Italia ci sarà un altro governo probabilmente.

Infine ha invitato Berlusconi ha trovare un governatore della Banca d’Italia con una immagine credibile, indipendente e di grande prestigio internazionale. Una situazione grave che riecheggia il 1992 e i tagli dell’allora Governo Amato.

 

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