La famiglia: il lavoro e la festa

“Famiglia, lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di Dio per aiutarci a vivere un’esistenza pienamente umana”.
Benedetto XVI

Con l’intento di invitare a riscoprire la famiglia come patrimonio dell’umanità, Papa Benedetto XVI riassume in questa massima piena di speranza, in tempi di crisi così bui, il VII Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012.

Dopo Rio de Janeiro, Roma, Manila, Valencia e Città del Messico, ecco la volta di Milano, rappresentata nel logo da guglie stilizzate con una funzione duale poiché rimandano al Duomo della città e, allo stesso tempo, alle ciminiere di uno dei principali poli industriali italiani che, dalla Rivoluzione Industriale di fine ‘800, non ha mai smesso di svilupparsi ed espandersi.

Tema principale dell’incontro sarà la famiglia, prendendo poi in considerazione altri aspetti fondamentali con i quali essa “abita” lo spazio sociale e “vive” il tempo. Si analizzerà con particolare attenzione la coppia uomo-donna, mettendo in risalto “il modo di vivere le relazioni sociali (appunto, la famiglia), abitare il mondo (il lavoro) e umanizzare il tempo (la festa)”. Tutti aspetti fondamentali della vita dell’uomo che spesso ci sfuggono, pur avendoli continuamente sott’occhio, perché presi dai ritmi frenetici di una società che non dorme mai, vuole e offre sempre di più.

Il meeting è un’imperdibile opportunità per conoscere realtà di famiglie provenienti dai cinque continenti, con vissuti e spaccati quotidiani che possono essere vicini, o lontani, dal nostro, con differenze e analogie che ci permetteranno di confrontarci e crescere, spiritualmente e religiosamente, insieme al Santo Padre e alla Chiesa che Egli rappresenta.

Il programma è ricco di eventi particolarmente interessanti. Dalla giornata di benvenuto, al congresso internazionale teologico-pastorale, dalla serata al Teatro della Scala alla Festa delle Testimonianze, che vedrà la partecipazione di Papa Benedetto XVI. L’incontro terminerà domenica 3 giugno con la Santa Messa presieduta dal Pontefice.
Insomma, un incontro da non perdere per tutti coloro, fedeli e non, che non vivono la famiglia nell’individualità ma nella sua pluralità, come parte integrante di una società che ha come unico, inestimabile patrimonio proprio la famiglia.
 

Post Comment