Arte Portoghese a Roma:
Nadir Afonso.
Recensione di Cristiano Cirillo

In homepage "A Cidade dos Príncipes", 1999, Acrilico su tela, cm 96 x 135

Il Portogallo grazie alle sue bellezze naturali, ha da sempre affascinato numerosi letterati, studiosi e artisti. I monumenti architettonici di stile manuelino, le sculture, i tipici azulejos hanno rafforzata la fama di questo paese, e così anche l’arte moderna e contemporanea, ha rotto gli argini, per espandersi al di là della frontiera. Nel tributo all’arte contemporanea da parte del Portogallo si distingue in maniera significativa l’opera di Nadir Afonso. Fino al 30 Settembre 2012, si possono ammirare, presso l’Aranciera museo Carlo Bilotti di Villa Borghese a Roma, le opere di questo artista – architetto, pittore e collezionista d’arte – che ha saputo, con grande maestria, amalgamare pittura e linearità, dando vita ad opere che vanno al di là del limite spazio-temporale.

Nadir Afonso  
Il percorso espositivo si suddivide in tre sezioni, nella prima vi sono le opere comprendenti quadri, tele, realizzate nel periodo di maggior estro-artistico: gli anni cinquanta e sessanta. In quegli anni, prevale l’inclinazione verso l’architettura, la fase geometrica e la composizione prospettica. L’artista, utilizzando forti contrasti cromatici, abbandona gli schemi precostituiti e si lascia travolgere da un gusto personale affine all’espressionismo, realizzando, in questo modo, opere che raffigurano città che sembrano fluttuare attraverso linee e forme geometriche.

   Horus, 1953, Olio su tela, cm 95,5 x 135,5

La seconda sezione è dedicata ai lavori contemporanei dell’artista. Anche qui, la maggior parte delle opere, unite da un unico filo conduttore “le città del mondo” abbandonano la prospettiva reale per adattarsi all’uso di linee, rette, diagonali e cromatismi diversi. L’ultima sezione, invece, presenta la collezione d’arte privata di Nadir Afonso. Qui, opere di amici-artisti di grande spessore, Giorgio de Chirico, Max Jacob, Pablo Picasso e tanti altri, mostrano come il clima barocco delle città abbia fortemente influenzato ed intensificato il pensiero artistico dell’artista portoghese.

La mostra di Nadir Afonso, oltre a presentare un bell’esempio di arte pittorica portoghese in Italia, ha dato la possibilità al numeroso pubblico presente alla sua inaugurazione di assistere ad una rappresentazione musicale tipica del Portogallo: il fado.

La mostra è aperta al pubblico dal Martedì alla Domenica dalle 9 alle 19.

 

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