In Portogallo novembre è il mese del “Magusto”

Un detto popolare portoghese recita: S. Martinho vai-se à adega e prova o vinho, ovvero S. Martino vai in cantina e prova il vino. Infatti nel Nord del Portogallo, soprattutto nella Beira è usanza recarsi nelle cantine ad assaggiare il vino novello al calore di un grande falò, mangiare caldarroste e banchettare tutti insieme, il cosiddetto magusto!
 
Le origini di questa festività risalgono al periodo celtico. Il termine Magusto deriva da “Magnus Ustus” ovvero grande fuoco, in cui il rito del falò e il vino svolgevano un ruolo importante soprattutto nel periodo autunnale in cui si raccoglieva la semina e le castagne.

In autunno contadini e legnaioli si raggruppavano attorno ad un falò, portavano con sé vino, formaggio e castagne, invitavano i vicini a festeggiare il magusto, diventando così un momento di aggregazione per tutti i membri della comunità. Le famiglie portoghesi tutt’oggi continuano questa tradizione, radunandosi all’aria aperta o a casa, mangiando il tradizionale caldo verde (zuppa di cavolo verza), dolci, castagne arrostite, jeropiga (bevanda tipica portoghese fatta di grappa e mosto d’uva, molto più dolce del vino) e l’agua-pé (bibita a bassa gradazione alcolica).
Anticamente, inoltre, vi era l’usanza di giocare con la cenere del guscio bruciato delle castagne, che consisteva nel rincorrersi ed imbrattarsi il viso, ma oggi quest’usanza si è persa nel tempo.
 

Essendo il magusto una festa popolare, i festeggiamenti variano da regione a regione:
A Oporto, nel Minho e Tras-os-Montes, i ragazzi corrono per strada suonando i campanacci usati per il pascolo, e come d’usanza si recano nelle cantine ad assaggiare il vino novello.

A Vila do Conde invece si mangiano le tradizionali castagne arrosto con pane integrale e noci.

Per le vie delle città, come Lisbona, Santarém, Sintra si possono trovare i “venditori ambulanti di caldarroste” che offrono ai passanti un cartoccio di castagne.

Nella serra di Lousã (distretto di Coimbra), invece, i contadini continuano la tradizione antica del magusto. Sfilando con abiti tradizionali, contadini e turisti si recano in piazza. Lì i contadini accendono il falò su aghi di pino secchi e sulla cenere versano le castagne; inoltre intrattengono i turisti con l’assaggio di specialità tipiche, canti e danze popolari.

Infine, nell’Isola di Madeira , la tradizione vuole che oltre alle castagne si mangi il tipico baccalà portoghese.

Buon Magusto a tutti!

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