Mille Miglia 2013

Foto di Carlo Tartarelli

Il giorno 16 alle diciotto e 45 è partita da Brescia l’edizione 2013 della Mille Miglia. Prima del via ufficiale sono sfrecciate 75 splendide Ferrari seguite dalle vetture in gara. Vetture ed equipaggi sono sfilati velocemente e si sono diretti verso Ferrara, prima tappa del suggestivo percorso.

La gara prevede la copertura di mille e seicento chilometri totali divisi dall’arrivo a Roma e dal rientro a Brescia nello stesso giorno. Unica deviazione concessa è stata quella presso le popolazioni colpite dal sisma dello scorso anno che ha sconvolto L’Emilia e cancellato intere frazioni, qui l’accoglienza è stata particolarmente festosa nonostante la gravità dell’evento e delle conseguenze ancora oggi ben visibili. Anche il Veneto e la Toscana vengono omaggiate dalla presenza dei bolidi e in particolare Piazza del Campo a Siena ha riservato un benvenuto caloroso e festante; entusiasmante ma impegnativo risulta il tratto appenninico dei passi della Futa e dalla Raticosa. Durante il percorso sono inoltre previste delle Prove Cronometrate e dei Controlli a Timbro con cui vengono vidimate le tabelle di marcia poiché, gli equipaggi devono rispettare un tempo di percorrenza predefinito e ogni centesimo di secondo di errore viene poi sanzionato con delle penalità; riporteranno il punteggio migliore coloro che conteggeranno il numero minore di penalità. Personaggi famosi e corridori di spessore dai cinque continenti hanno attraversato in queste giornate splendidi borghi e località dense di storia e panorami unici, quest’anno purtroppo, talvolta appannati dalle intemperie che mettono alla prova anche i più esperti. La tappa romana è stata ricca anch’essa di episodi di entusiasmo e personalità intervenute per sottolineare l’importanza della kermesse che attira appassionati e addetti ai lavori. La vittoria è stata riportata dal duo argentino Juan Tonconogy e Guillermo Berisso su Bugatti T40 del 1927, seguiti con breve distacco da Giordano Mozzi e Mark Gessler su Alfa Romeo Gran Sport del 1933 mentre al terzo posto si sono piazzati Giovanni Moceri e Tiberio Cavalleri su Aston Martin Le Mans del 1933.

I vincitori al momento della premiazione si sono detti entusiasti della gara e hanno sottolineato la preparazione degli avversari. Si segnala infine che su 415 team partecipanti 340 sono rientrati in Lombardia pertanto, si contano solo 75 vetture ritirate che non hanno portato a termine la "corsa più bella del mondo". 

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