Dal 14 al 20 ottobre:
XIII settimana della lingua italiana nel mondo

di | 1 Ott 2013

dal sito www.esteri.it del Ministero degli Affari Esteri

Nata nel 2001 da una felice intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e l’Accademia della Crusca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il contributo delle Ambasciate della Confederazione svizzera, in cui l’italiano è una delle lingue ufficiali, la Settimana della Lingua Italiana nel mondo si è sviluppata nel corso degli anni orientando su un tema specifico, definito di anno in anno, le forze di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura. La loro azione congiunta, finalizzata a promuovere, assieme al nostro patrimonio linguistico, la coscienza dei valori civili, storici e culturali che la lingua nazionale esprime, contribuisce a rafforzare positivamente la nostra immagine nel mondo.
Nella terza settimana di ottobre, in ognuna delle sedi estere si sviluppa la tematica dell’anno in modo diverso e originale, dimostrando così le grandi potenzialità della nostra rete che può produrre risultati di grande impatto e di elevato livello qualitativo.
La lingua è parte integrante della cultura di un paese, ma è soprattutto il veicolo privilegiato per trasmetterla al di fuori dei confini nazionali. Proprio per questo la Settimana è stata pensata come un contenitore di eventi che abbiano come comune denominatore la promozione della lingua italiana.

La promozione della lingua contribuisce ad evidenziare, oltre all’espressione artistica e letteraria, la ricerca scientifica e tecnologica italiana, mettendo in risalto il patrimonio culturale che ispira l’attività delle nostre imprese all’estero. Emergono in tal modo i valori risalenti alla nostra tradizione che si rispecchiano nei numerosi aspetti attraverso cui si esprime la cultura italiana: l’armonia e la bellezza dei centri storici, l’espressività delle produzioni musicali, l’alto spessore storico e culturale della letteratura, l’attenzione alla qualità dell’alimentazione, l’eleganza del design. Anche i numerosi italianismi presenti e adottati nelle lingue europee testimoniano la fertilità degli scambi artistici e scientifici e l’influenza della lingua italiana.
La concentrazione degli eventi nella stessa data produce un effetto moltiplicatore a tutto vantaggio della visibilità, e anche per questo nel corso degli anni la manifestazione si è confermata di notevole impatto e di ampia diffusione, grazie anche a molte personalità di rilievo della cultura italiana che hanno offerto la loro collaborazione.