Finalmente ipotesi di nuova legge elettorale

di | 21 Gen 2014

Renzi dopo aver incontrato Berlusconi in casa Pd ha esposto in direzione la legge elettorale dove è stato approvata con 111 si, 34 astenuti e nessun voto contrario.Il 15 febbraio la segreteria andra’ a chiudere il pacchetto della proposta sul superamento del Senato. Il segretario Renzi ha stabilito i tempi dell’iter della riforma elettorale.Entro il 25 di maggio c’è lo spazio per chiudere un pacchetto d’accordo con le Regioni per fare in modo che i consiglieri regionali guadagnino quanto un sindaco di città capoluogo e che sia superato il finanziamento dell’attività politica dei consiglieri regionali.Per quanto concerne la legge elettorale battezzata per alcuni provvisoriamente “Italicum” prevede l’assegnazione di un premio di maggioranza a chi abbia preso almeno il 35% che porti al 53% minimo e al 55% al massimo.A detta di Renzi il premio sarà al massimo del 18% in modo da evitare profili di incostituzionalità.Se nessuno prenderà il 35% c’è la possibilita’ di un ballottaggio tra due coalizioni.La legge elettorale prevede inoltre la soglia del 5% per chi si coalizza e dell’8% per chi non è in coalizione e del 12% per le coalizioni.Le soglie sono vincolanti.Il modello elettorale di Renzi prevede anche la riforma del titolo V, quindi il potere delle regioni e la cancellazione del Senato,ovvero la fine del bicameralismo perfetto con un risparmio economico.Il doppio turno, storicamente gradito al Pd piace anche al Nuovo centro destra di Alfano mentre Forza Italia ha dovuto ingoiare considerata la convinzione che al ballottaggio l’elettorato del centro destra è sempre stato meno presente contrariamente a quello del centro sinistra.