Così per non morire….

di | 1 Feb 2014

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"E’ caratteristica dell’uomo essere soggetto a un freno non fisico, ma morale ,cioè sociale"

( Emile Durkheim )

E’ avvilente il succedersi di certuni avvenimenti nel nostro Paese. Solo attraverso una analisi accurata della preoccupante situazione italiana noi possiamo svegliarci e intravedere possibilità di via d’uscita per ridare rigore e moralità alla società, facendo leva soprattutto sulle giovani generazioni , valorizzando i desideri di cambio di rotta e intravedendo anche pur minimi segni di rinascita .
La corruzione si è infiltrata dovunque e per quanto non si è mai avuta la forza di ribellarsi o di cambiare le proprie opinioni , esiste una interiore ribellione. Comunque , visto che gran parte di coloro che avrebbero dovuto dare esempio di onestà erano dei corrotti moralisti ,la tragica meraviglia è che nulla è cambiato e i perché sono tanti, cerchiamo di capire.
L’Italia nel bene e nel male da sempre è stata terra d’invasione ,tanto che potremmo sostenere che ha vissuto più da suddito che da nazione . Fino ad un secolo e mezzo fa era divisa in tanti piccoli stati ; poi con il riconoscimento in uno Stato unico sono nati i grandi problemi dell’integrazione ad oggi insuperati . Dopo due guerre mondiali ,il fascismo, la resistenza partigiana e la ricostruzione ,possiamo dire che non c’è mai stata una rivoluzione vera e propria che abbia lasciato dei segni. Le rivoluzioni , promosse sempre da èlite , compattano i ceti diversi di un popolo convinto di ribellarsi,e per ritrovare tale fenomeno bisogna risalire alla Resistenza , ai Moti del Risorgimento e prima ancora alla rivolta dei Ciompi o ai Vespri Siciliani.
Nei discorsi correnti spesso sentiamo : ”i francesi , si che hanno carattere , quando proclamano lo sciopero ritornano al lavoro a richiesta ottenuta”. Oppure sentiamo dire:” in Francia le cose che accadono in Italia non succedono”. In Francia i Robespierre esistono forse ancora, da noi non di certo , solo teurgi con la morale a cipolla .E’ arrivata l’ora di respingere molte disuguaglianze economiche .Non è possibile che nel nostro Paese abbiamo le tariffe di luce ,acqua, gas e telefoniche piu’ care di tutto il resto del mondo. 
Sicuramente la rivoluzione sarebbe stata accompagnata dalla violenza mentre la rivolta è caratterizzata da disappunto e indignazione , tiepide reazioni inutili per contrastare la decadenza morale di una comunità , venendosi a creare una endemica situazione di “anomia”, una decadenza morale che , con la crisi economica , si è ulteriormente accentuata e dura da molto tempo tanto da portarci al sopimento dell’orgoglio di essere Stato e del conseguente degrado del quadro valoriale.
E solamente la reazione attiva potrà portare al cambiamento nella sua piena essenza, sia nel sistema e sia negli assetti. Per il cambiamento occorre fare leva sui valori : amore , furore, combattività, carattere, studio, solo cosi si possono creare situazioni migliori rispetto al passato e combattere così la decadenza.
Quando in un paese si avverte che la legge vigente serve a ben poco in quanto tarda ad essere applicata , ecco allora che l’anomia diventa tangibile, concreta generando malcontento e malcostume .Riscoprire la disubbidienza civile , composta e rispettosa delle Istituzioni potrebbe essere una via d’uscita. Tentativi che dovrebbero essere funzionanti per raddrizzare un sistema incivile e rozzo .Chi non vuole il cambiamento preferisce mantenere l’ordine delle cose perché avvantaggia se stesso e il suo entourage.
Oggigiorno assistiamo ad una burocrazia convulsa e lentissima che porta ad uno sperpero del denaro pubblico senza regole, ruberie continue ,regole politiche di comodo che trovano difficoltà ad essere normate.
La storia ci insegna che negli ultimi tre secoli le rivoluzioni sono esplose come contrapposizione ad ordini preesistenti ormai logori e dispotici .Nella nostra Italia la democrazia purtroppo rischia di diventare un vuoto contenitore. Consentiamo agli altri paesi europei spesso di imporre le loro regole sul nostro territorio per l’economia e il mercato col pretesto del “lo vuole l’Europa” .
Questo cambiamento viene applicato da Governi e da parlamentari che quotidianamente vanno contro le stesse leggi che emanano e per giunta spesso contro la stessa Carta costituzionale.
Ecco perché il vuoto di potere assume una dimensione sempre più allarmante: si pensia ciò che sta succedendo a Roma, dove nei giorni scorsi tutti i media hanno riportato della chiusura di alcuni negozi, ristoranti, pizzerie per lo più nel centro storico, dove la mafia e la ndrangheta sono i padroni assoluti , al dunque queste stesse attività commerciali sono state chiuse per pochi minuti , poi nuovamente riaperte , fatto che va a confortare l’idea di una sempre più conclamata ingiustizia a danno della gente perbene. Inoltre , si sta verificando una condizione tragica : molte persone si fanno violenza dandosi fuoco , suicidandosi perché non possono agire verso coloro che l’hanno provocata , spesso un sistema .Si esalta un tale individualismo estremo che porta alla disgregazione sociale anziché alla solidarietà. Penso che difficilmente la situazione possa mutare processando o incarcerando i malfattori italiani, presto liberi continuerebbero a rubare o a godersi i "frutti" dei loro anni di lavoro. Sarebbe sicuramente più giusto privarli di tutto ciò che non appartiene loro e impiegarlo a favore degli italiani onesti, per il miglioramento della loro vita e della società di cui fanno parte perché di cose da fare per una totale rinascita ce ne sarebbero tante.
Per quanto riguarda i Parlamentari corrotti non basterà sostituirli con nuovi gruppi di potere, in quanto sarebbero ugualmente sorretti dalle stesse strutture inquinate , e ciò avviene perché lo si è consentito . Guardiamo a quanto sta accadendo nelle Regioni ,intere giunte indagate , consiglieri arrestati per ruberie varie e nulla cambia!
Dipende da noi il futuro della società, quindi è giunto il momento di porre fine a tanta corruzione e disonestà e per quanto sia difficile un mutamento radicale ed un ritorno ai comportamenti corretti e ai valori fondamentali nella vita di ogni singolo individuo come l’amicizia e la famiglia contro l’indifferenza sotto ogni forma e contro la scomparsa dei sentimenti .

Immagine di Carla Morselli