Intervistiamo Luigi Ceretti Curatore di Ami Expo

di | 1 Feb 2014

Visto che è la prima edizione di Ami Expo (Alimentazione Mediterranea Internazionale), che progetto avete e come contattate le ditte che partecipano?
È un progetto triennale fatto di tre manifestazioni che saranno puntuali ogni anno a gennaio 2014 2015 2016, in mezzo a queste manifestazioni che sono un contenitore polivalente sul cibo, sono previsti una serie di percorsi costituiti da corsi di formazione professionale, un progetto sulle reti d’impresa nel settore agroalimentare insieme a al Sole di Pmi. Sono trent’anni che lavoriamo nel mondo delle piccole imprese, lavoriamo con i fondi pubblici, per cercare di sviluppare piccole e micro aziende italiane, esportazione, vendita del prodotto, per cercare di dare una mano e risollevare l’economia, con l’aiuto delle istituzioni ,dei fondi pubblici delle capacità professionali.
In quanti riescono a partecipare oggi?
Questo è l’anno zero, che consideriamo un anno di prova, abbiamo una settantina di espositori ,una dozzina di convegni, una ventina di showcooking, un ristorante, tre proiezioni cinematografiche è in piccolo tutto quello che sarà la manifestazione a regime, a regime è comunque una manifestazione di nicchia e di qualità, non più di tremila quattromila quadrati, occupati da 150 espositori, il triplo di oggi.
Avete avuto qualche rapporto con l’Expo di Milano?
Nel convegno di domani di Cibo e economia c’è una rappresentanza di Expo ,poi noi saliremo a Milano entro l’anno per fare “AMI” ponte sull’Expo: L’idea di fare questa manifestazione in questo periodo a Roma è anche l’Expo 2015 di Milano.
Non vedo molti rappresentanti esteri
Quest’anno per una questione organizzativa ed economica abbiamo deciso di investire solo nel workshop abbiamo invitato insieme all’Istituto Italiano per il Commercio Estero operatori stranieri, c’è la Russia, Israele, Giordania, Belgio, Stati Uniti d’America, Cina ma si tratta solo di incontri professionali. L’anno prossimo ci saranno anche gli espositori internazionali. Quest’anno abbiamo già un convegno sulla certificazione Halal ( Centro italiano per la certificazione islamica www.halalitalia.org)dove si racconta come si fa a certificarsi per vendere nei paesi di religione musulmana, con testimonianze come Amadori e altri, abbiamo l’esposizione kosher , l’anno prossimo avremo le delegazioni e spazi espositivi dei paesi del bacino del mediterraneo.