I soldi della Regione Lazio agli Indios…

di | 22 Mar 2014

 

Truffa ai danni della Regione Lazio: questa l’accusa per l’attuale responsabile della cabina di regia del piano di rientro dei debiti regionali alla Sanità, Alessio D’amato, nominato direttamente dal governatore Nicola Zingaretti, dopo che per la prima volta dal 2005 non era stato eletto alla Pisana.
L’ex capogruppo in Regione dei Comunisti Italiani avrebbe infatti dirottato 270mila euro dai contributi percepiti per sostenere l’attività della Fondazione Italia-Amazzonia di cui era presidente onorario al sostengo dell’attività della propria Fondazione e del proprio gruppo consiliare, benchè questo fosse vietato dai regolamenti della Regione. Come riportato da Repubblica, secondo la procura, D’Amato – una volta ottenuto il denaro – anziché finanziare la onlus lo ha impiegato per tenere in vita l’associazione “Rossoverde” e il gruppo “Ambiente-Lavoro”.
Sotto accusa due finanziamenti, il primo ottenuto nel 2006, suddiviso in due tranche di 35 mila euro, il sedondo pari a 205mila euro nel 2008: soldi spesi per attivare una radio, creare una pagina web o per pubblicare materiale fotografico secondo D’Amato, ma dalle fatture emerge che il denaro serve per tenere in vita il sito dell’associazione “Rossoverde”, come testimonia anche l’affitto di una sala all’hotel Nazionale fatta a nome della onlus ma per ospitati sono i componenti della “Rossoverde”.
Accanto a D’Amato che si dice pronto a chiarire durante il Processo, sul banco degli imputati tutti i dirigenti della fondazione: il presidente Egidio Schiavetti, la segretaria Barbara Concutelli e la referente dei fornitori, Simona Sinibaldi Simona.