Salvator Rosa incisore nelle collezioni dell’Istituto nazionale per la Grafica


ROSA RAME

Salvator Rosa incisore nelle collezioni dell’Istituto nazionale per la Grafica

Istituto nazionale per la Grafica, Museo dell’Istituto
Roma, via della Stamperia 6
dal 10 aprile al 29 giugno 2014
anteprima 9 aprile 2014 ore 12,00
inaugurazione 9 aprile 2014 ore 17,30

L’Istituto nazionale per la Grafica dedica per la prima volta una mostra monografica all’opera grafica di Salvator Rosa (Napoli, 21 luglio 1615 – Roma, 15 marzo 1673) esponendo il proprio patrimonio di matrici, stampe e disegni dell’artista napoletano.
90 acqueforti, 30 matrici, 10 disegni, vengono offerti all’attenzione del pubblico e degli studiosi negli spazi espositivi del Museo dell’Istituto in via della Stamperia. Accanto alle opere di Rosa, 5 volumi, 5 documenti autografi, prestati dalla Biblioteca nazionale centrale di Roma, dalla Biblioteca nazionale di Napoli, dalla Biblioteca dell’Accademia dei Lincei e Corsiniana, e dalla Biblioteca dell’Istituto di Archeologia e Storia dell’Arte, documentano momenti e temi biografici dell’artista. Sono esposte anche 2 incisioni di Jusepe de Ribera e 2 incisioni di Filippo Napoletano.
Oltre al Codice Rosa di cui si ricostruisce la storia e si avanzano nuove interpretazioni (taccuino o album) sono esposti il bozzetto, la matrice e la stampa de La Caduta dei giganti, il Genio di Salvator Rosa e Alessandro Magno nello studio di Apelle. Esposte anche le 62 figurine e tutte le acqueforti di medio e grande formato.
"Una mostra articolata – dichiara Maria Antonella Fusco, dirigente dell’Istituto nazionale per la Grafica – che l’Istituto nazionale per la Grafica organizza in vista delle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita di Salvator Rosa".
Il catalogo, in italiano e in inglese, a cura di Maria Rosaria Nappi, contiene saggi critici sulla figura dell’artista con collegamenti all’ambito culturale nel quale operava, e pubblica documenti inediti sulla sua attività incisoria.
Gli altri autori del volume sono: Grazia Pezzini Bernini, già responsabile del Laboratorio di Restauro della carta dell’Istituto nazionale per la Grafica; Gian Giotto Borrelli, docente di Storia dell’Arte dell’Università di Suor Orsola Benincasa; Giuseppe Trassari, responsabile del Laboratorio di Diagnostica per le matrici dell’Istituto, insieme a Lucia Ghedin e a Luigi Zuccarello.
Alla mostra saranno collegate iniziative didattiche, incontri, eventi spettacolari, il cui calendario sarà pubblicato e aggiornato sul sito dell’Istituto: www.grafica.beniculturali.it

Periodo espositivo: dal 10 aprile al 29 giugno 2014
Sede: Museo dell’Istituto, via della Stamperia 6, Roma
Orari di visita: dalle 10,00 alle 19,00 tutti i giorni escluso il lunedì
Ingresso libero
Catalogo: Gangemi Editore.

Ufficio Stampa Istituto nazionale per la Grafica
Responsabile Angelina Travaglini
con la collaborazione di Roberta Ricci
cell. 334.6842173
angelina.travaglini@beniculturali.it
in-g.ufficiostampa@beniculturali.it

www.grafica.beniculturali.it

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