Ricordare per vivere Concorso di fotografia sui luoghi della Grande Guerra


dal sito 
www.goethe.de
nell’ambito del progetto franco-tedesco
Luoghi di memoria, luoghi di vita


Presentazione generale del progetto

La Francia e la Germania hanno celebrato nel 2013 i 50 anni di un’amicizia stabilita dal trattato dell’Eliseo, firmato il 22 gennaio 1963 dal Generale De Gaulle e dal Cancelliere Adenauer. Quest’amicizia ritrovata sanciva la fine di un contrasto durato circa un secolo, e del quale l’anno 1914, ferita aperta nel cuore dell’Europa, ha costituito uno dei momenti di maggiore intensità.
Nel 2014, la Francia e la Germania riconciliate celebreranno il centenario di quell’anno accanto ai loro partner europei, fra cui – tra i più eminenti – spicca l’Italia.
Lo storico francese Pierre Nora ha teorizzato nei suoi Lieux de mémoire (“Luoghi di memoria”) che è proprio nel momento in cui le cose svaniscono e la loro risonanza nella vita di ciascuno si attenua che questo lavoro di memoria diventa necessario, se non sul piano morale, almeno dal punto di vista dello slancio vitale che la memoria può dare alle società contemporanee. I “luoghi di memoria” dove si esercita il recupero del passato, devono dunque diventare degli “spazi pubblici” (öffentlicher Raum) nel senso del filosofo tedesco Jürgen Habermas, aprendo la via al dialogo sui fatti del passato per trarne insegnamenti per il futuro.
È in questo spirito che il progetto franco-tedesco “Luoghi di memoria, luoghi di vita”, che ha ricevuto il sostegno del fondo Elysée per il 2014, intende combinare le diverse arti per interrogarsi sugli elementi di vita e di vitalità che i paesi europei ereditano, a cento anni di distanza da uno dei conflitti più terribili che l’Europa abbia mai conosciuto. A tale fine, sarà necessario il contributo di tutte le arti: dalla fotografia alla musica, dal cinema alla letteratura.

 Il concorso di fotografia
I partecipanti al concorso di fotografia sono chiamati a lavorare sui luoghi di memoria della Grande Guerra in Italia o in Europa, nel senso più ampio del termine: campi di battaglia o città particolarmente provate dalla guerra, monumenti ai caduti, posti legati a eventi o personalità della guerra, o ancora vie, piazze, viali che riecheggiano, nella loro denominazione, eventi e personaggi del conflitto.
Il candidato non dovrà tuttavia lavorare solamente con l’obiettivo di rappresentare il luogo prescelto nel suo stato attuale, ma dovrà riuscire a mostrare cosa si svolge oggi in questo luogo e in che misura esso costituisca un “luogo di vita”.
Il concorso prevede due categorie, aperte ai fotografi di ogni età e livello:

Categoria “reportage” – livello avanzato
Categoria “social” – livello amatoriale

Un’iniziativa di

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