Un Marinomarziano a Roma

di | 18 Lug 2014

Elaborazione Immagine di Carla Morselli

Il primo anno del sindaco Ignazio Marino è una delusione per i cittadini romani.Dal Report annuale dell’Agenzia comunale per il controllo e la qualità dei servizi pubblici e locali , emerge che i disservizi che c’erano ai tempi di Alemanno continuano anche ora con l’attuale amministrazione di centro sinistra , anzi , sono ulteriormente peggiorati. Il consenso pubblico al sindaco è diminuito del 2% rispetto a quello del sindaco precedente . Ritroviamo questi livelli nella seconda Giunta di Veltroni poco prima che il Campidoglio passasse al centro destra.I rifiuti per le strade non possono essere più nascosti. Ancora, secondo questo Report il sindaco Marino riceve un colpo duro sulla gestione dei rifiuti con 5.2 punti su 10 e riceve una votazione bassa , 4, per la pulizia delle strade, mentre sull’acqua potabile i romani si ritengono soddisfatti ricevendo 7,7 punti su 10. Evidentemente hanno già dimenticato il caso dell’arsenico nell’acqua che ha colpito molte zone di Roma e del Lazio , non dimenticando che siamo stati ripresi e puniti dalla Ue nei giorni scorsi.
I miglioramenti ci sono solo nei servizi comunali , per il 30,9% .Non bisogna dimenticare la moria delle sale di cinema , del teatro, delle librerie nella Capitale. Per non parlare delle realtà museali , mal gestite dall’elefantiaca Zetema ( serbatoio di assunti politici guidata da amministratori inesperti e in conflitto di interesse per cariche ricoperte in istituzioni private). Non si può sorvolare sul gossip devastante circa il familismo con cui anche sotto Marino viene gestita la cultura a Roma. Figli , fratelli , parenti o mogli di qualche ex papaveri del Partito democratico o di qualche transfugo ex destra o di scambi di poltrone con la minoranza.
Oggi come oggi non è così ! Sono gli stranieri che visitando la nostra città mettono inconsapevolmente questi disagi in risalto in lungo e largo. Roma è la città eterna per antonomasia, la culla della civiltà bimillenaria ricca di monumenti, ricordi, citazioni. Oggi sono gli stranieri che da turisti si trasformano in filantropi e si accaparrano le nostre inestimabili ricchezze dove noi siamo incapaci.
Intanto il malumore sta aumentando per una miriade di disservizi pagati a caro prezzo da parte dei cittadini e che comprendono la manutenzione del manto stradale ridotto ad una groviera per le buche pericolose che non risparmiano alcuna strada del centro e della periferia con le varie addizionali Irpef.
Non va dimenticata il non allineamento dei vigili della città , che non rispettano e non ubbidiscono e i risultati sono evidenti .
Non va trascurato l’azienda della raccolta rifiuti “l’Ama”, dove negli anni si sono stratificate assunzioni lottizzate , mali di ogni amministrazione.
I cittadini romani vivono Marino come Sindaco per la pedonalizzazione dei Fori , infischiandosene della Città. Ignazio Marino come Alemanno , sta scivolando in una immensa massa di immondizie .
La foto dei maiali dei mesi scorsi che grufolano felici tra i cassonetti nella borgata semiperiferica Boccea hanno fatto il giro del mondo , un ‘allegoria del futuro prossimo ?