Stati e sicurezza

di | 22 Lug 2014

Foto di Carla Morselli

Il libro “Storia del Mossad” presentato da Antonella Colonna Vilasi, Presidente del Centro Studi Intelligence (U.N.I.), descrive la storia della nascita dei servizi israeliani dal Kibbutz alla nascita dello Stato di Israele, di guerra in guerra, passando da quella del Sinai alla guerra dei sei giorni, al kippur al Libano e all’Intifada. Passa poi a riassumere la struttura del servizio, le competenze e i dipartimenti. Dedica attenzione alle operazioni fuori confine seguendo S.Wisenthal per esempio.
Descrive l’addestramento di un agente del Mossad e elenca la storia e l’avvicendarsi dei vari capi. Le sezioni di analisi, di azione politica, fino alla guerra psicologica e di propaganda . Il volume , molto tecnico ,riferisce di una struttura a difesa dello stato .

Presidente Colonna Vilasi qual è il motivo che l’ha spinta a scrivere questo libro ?

“La storia del mossad è una storia esemplificativa, essendo studiosa di geopolitica e geostrategia, studiare la storia del mossad è stato per me occuparmi di una delle più interessanti agenzie di intelligence, insieme alla Cia, il Mossad è stato fautore di importanti azioni di intelligence .Non tutte le operazioni sono state importanti e significative, però possiamo dire che fra le agenzie di intelligenze è una delle più efficienti avendo una rete capillare in tutto il mondo e potendosi basare anche sulle comunità ebraiche presenti dappertutto. Ha una struttura fra le migliori al mondo per addestramento, le prove difficili ed estreme che fanno della persona e dell’ agente del mossad un agente speciale. Il mossad è costituito da uomini brillanti da direttori efficienti, laddove c’è necessità di tutela della sicurezza degli interessi israeliani, là c’è il Mossad”.

A quali fonti ha fatto riferimento per scrivere il libro?

“I dati sono tutti pubblici mi rifaccio all’open sources, a dati non segreti, atti e storia di quello che conosciamo, anche se molte azioni sono sconosciute. Sappiamo poco del MI6, ma dopo gli attentati ai treni di Athocha in Spagna la mission dei servizi inglesi è cambiata e allora il governo inglese ha varato un programma nuovo “ Contest” di cui nessuno sa niente. Nella penetrazione e nella lotta al movimento terrorista in Nord Africa e medio oriente fanno trapelare alcune operazioni ma la maggior parte è sconosciuto. MI6, CIA, Mossad : molto resta sconosciuto e tutelato da segretezza. Parlare di intellingence è parlare della storia e della politica estera di un paese e delle sue relazioni a tutela dell’interesse ebraico in tutto il mondo e vuol dire parlare di quello che la politica di quel momento ha deciso che fosse consono che facesse”.

Che tipo di controllo degli stati sulle intelligence ?

“Il governo britannico sta varando la legge in merito alle intercettazione telefoniche questo fa capire come il governo del momento decide la politica estera e la politica dell’intelligence. La CIA , ad esempio , ha un forte peso sul gruppo di potere che è intorno al presidente Obama, però ci sono stati anche presidenti che non hanno tenuto in considerazione i consigli della CIA, l’intelligence è riferibile alla politica del momento. Dal punto di vista dell’Europa, si rileva il dato che non è unita, si doveva attuare una politica comune, un esercito europeo, in realtà non c’è un’intelligence europea, ogni paese è concentrato sull’interesse nazionale . All’indomani del l‘11 settembre le intellingence mondiali hanno deciso di cambiare la mission, hanno dovuto cambiare e questo ha fatto sì che siano nate delle collaborazioni, tuttavia vi è una gelosia , vi è una maggior condivisione negli ultimi dieci anni, ma ogni paese si tiene le informazioni .Ci sono paesi che condividono ma non totalmente. In un contesto internazionale l’amico e il nemico sono ancora concetti machiavellici, all’indomani della caduta del muro di Berlino, i due blocchi si sono sfaldati, ciò ha determinato una situazione di instabilità “colui che oggi mi è amico domani può diventare il mio nemico”.
E in merito ad un controllo pubblico delle azioni intelligence , cosa ne pensa ?
“ Il Servizio segreto inglese ha desecretato molti documenti , esiste un centro dati a 20 km da Londra a cui si può accedere, la CIA due mesi fa ha desecretato molti files, tuttavia vi sono documenti che rimarranno segreti e lo rimarranno sempre”.
Ha ricevuto minacce?
“Le stese minacce di chi tratta o di chi si occupa di intelligence di mafia e di camorra” .