Carmen Medea Cassandra – Il processo

di | 28 Lug 2014

 


Foto di Carlo Tartarelli

Teatro Romano – Nello splendido complesso del Teatro Romano di Ostia Antica è andato in scena lo spettacolo presentato da Daniele Cipriani Entertainment "Carmen Medea Cassandra – Il processo" curato sia nella regia che nella coreografia da Luciano Cannito, l’autore dei testi è Paolo Fallai; protagoniste della rappresentazione sono Rossella Brescia e Vanessa Gravina. L’opera è andata in scena in prima nazionale la serata del venticinque luglio mentre, il sole lasciava la spazio all’imbrunire, avvolgendo di suggestive sfumature l’anfiteatro illuminato sapientemente dai tecnici delle luci. Le tre donne richiamate dall’Autore sono storicamente delle "colpevoli" giudicate e condannate senza appello, nell’antichità difficilmente si riusciva a dar voce a tali sventurate ma oggi, grazie ad associazioni contro la violenza di genere e la maggiore sensibilità verso temi un tempo tabù, qualche risultato si riesce ad ottenerlo. In particolare questa serata ha lo scopo di promuovere la campagna"#nemmenoconunfiore" contro la violenza sulle donne.
In realtà un vero e proprio processo per queste donne non è mai stato istruito ma, attraverso la ricostruzione scenica si è voluto dar voce alle stesse protagoniste, con la recitazione e la danza, con spunti classici e allegorie contemporanee come la televisione, vissuta quale moderno cavallo di Troia.
Oltre alle due affermate interpreti sono in scena l’attore Gennaro Di Biase e il ballerino Amilcar Moret affiancato nella danza dal corpo di ballo della Compagnia DCE DanzItalia.
Parte della vendita dei biglietti andrà ad Intervita che supporta il progetto "SOStegno Donna" volto alla creazione di centri di accoglienza per il supporto medico e psicologico alle vittime di abusi e maltrattamenti, all’interno dei Pronto Soccorso ventiquattro ore su ventiquattro.
Il Tour continuerà fino alla metà di agosto, toccando diverse tappe all’interno di festival in scenari legati al patrimonio artistico e archeologico della storia italiana. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.danielecipriani.it