Il vizio del lupo

di | 9 Ott 2014

Il Sindacato dei Dirigenti DIRER denuncia la manovra per trasferire i dipendenti dell’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Lazio nell’immobile di via del Serafico (già in dotazione della Regione) già al centro dello scandalo ENPAM. Nella lettera- esposto inviata alla stessa Regione , Procura e alla Corte dei Conti , La DIRER ha giustamente sostenuto che “ la Regione non ha il titolo giuridico per subentrare nel contratto di Lazio Service e  oltretutto c’è anche un danno erariale”. E’ iniziata una battaglia per questo immobile all’Eur già al centro di inchieste. Nel 2012 , infatti , la Procura di Roma indagava sugli investimenti immobiliari dell’Enpam (Ente Previdenziale dei Medici). Nei i 500 milioni investiti dall’ENPAM, compare il palazzo acquistato il 31 marzo 2009 dalla FIRST Atlantic per 58 milioni e che fece realizzare alla Società venditrice, la Belgravia Invest una plusvalenza del 100% pari a 29 milioni e un altro palazzo nella medesima zona in cui la Coedimo mise in cassa una plusvalenza del 62%. I due immobili furono messi sotto sequestro. Ma che c’entra la Regione Lazio? Semplice , in Via del Serafico, 107, negli uffici già affittati dalla società Lazio Service, l’attuale responsabile della Segreteria Generale della Regione vorrebbe trasferire in blocco tutto l’Assessorato dell’Agricoltura. Peccato che Lazio Service non ha il titolo per firmare il contratto come comodato d’uso e per riparare al problema ha “inventato” un contratto di subentro del contratto di locazione. Infine la scelta del subentro nell’affitto non è stata fatta con gara ed evidenza pubblica. Come mai tanta passione per questo immobile da parte del Segretariato Generale della Regione Lazio?
I
mmagine dal sito www.ciociaria.ogginotizie.it

Per un adeguato approfondimento pubblichiamo la Lettera-Esposto Direr in allegato.