MAE, L’italiano nel mondo che cambia: l’Italiano, la nostra lingua, una nostra risorsa

di | 20 Ott 2014

dal sito www.esteri.it

 

L’Italiano, la nostra lingua, una nostra risorsa 

Si terranno il prossimo 21 e 22 ottobre a Firenze, a Palazzo Vecchio e presso il Teatro della Pergola, gli Stati Generali della Lingua Italiana nel Mondo: l’iniziativa voluta dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con MIUR e MIBACT.

Un’occasione per approfondire le correnti strategie di diffusione dell’italiano all’estero e per fare il punto, in modo costruttivo, sulle nuove sfide da affrontare,in contemporanea con l’avvio della XIV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che coinvolge tutta la rete culturale e diplomatica del MAECI.

Non un evento celebrativo, quindi, ma una manifestazione che si situa all’interno dell’azione strategica di promozione dell’intero Sistema Paese da parte della Farnesina.

Diversi i soggetti coinvolti nell’azione di riflessione sulla promozione della nostra lingua e cultura all’estero: scuole e università, docenti e allievi, studiosi, ricercatori, enti gestori dei corsi per le comunità italiane all’estero, Ambasciate, Consolati, Lettorati e Istituti Italiani di Cultura. Una grande vivacità che dimostra quanto il tema delle potenzialità della nostra lingua sia sentito nel nostro Paese e presso le comunità di italiani e italofoni in tutto il mondo.

I Gruppi di lavoro in dialogo con Internet

Dal mese di maggio alla fine di luglio, cinque Gruppi di lavoro – composti da esponenti di primissimo piano del mondo delle istituzioni, accademico e scientifico – hanno elaborato gli spunti che saranno poi oggetto di discussione dei lavori degli Stati Generali. La discussione dei Gruppi è stata aperta ai contributi arrivati numerosi via Web. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato.

I documenti finali dei cinque Gruppi sono ora disponibili nella sezione “Materiali” di questa pagina.

I temi che saranno discussi nelle sessioni plenarie di Firenze comprendono:

le nuove sfide e i nuovi strumenti della comunicazione linguistica;

le strategie di promozione linguistica per le diverse aree geografiche e per i Paesi prioritari;

il ruolo delle Università con particolare attenzione alle cattedre di italianistica;

il ruolo degli italofoni e delle comunità italiane all’estero;

la gestione e gli strumenti della promozione della lingua italiana.

L’obiettivo è da un lato rendere il pubblico consapevole della forza dell’italiano, dall’altro indicare possibili strategie aggiornate e condivise a tutti gli attori coinvolti.