Il dibattito nel dibattito nel PD del Lazio

di | 28 Nov 2014

"Riceviamo e volentieri pubblichiamo la mozione di sfiducia di Paolo Acunzo al segretario del Pd lazio Melilli ".

“Le 114 firme raccolte per la mozione di sfiducia al segretario del PD Lazio, Fabio Melilli in Assemblea certificano la crisi profonda in cui versa la ormai ex maggioranza del partito regionale. La mozione è solo un atto di chiarezza che segue una lunga serie di inciampi politici che hanno caratterizzato l’attuale gestione del partito: dall’elezione di una presidenza poi ritenuta nulla, alla presentazione delle liste per la città metropolitana; dall’”affaire” Frosinone fino al giallo Di Stefano, l’ex consigliere regionale indagato per corruzione sul quale si è basato gran parte del consenso di Melilli nelle primarie di un anno fa”.
“Non si tratta solo di un successo della ventina dei delegati civatiani che sono riusciti a far convergere sulle loro posizioni la metà dei membri dell’assemblea, né tantomeno di scontri tra il gruppo consiliare della Pisana e il partito regionale, ma l’esigenza di chiarezza ormai avvertita trasversalmente all’interno del PD, come ha ricordato anche il Vice Segretario Nazionale Lorenzo Guerini.
Ora, se non si reputa opportuno ritornare al congresso, tutti i soggetti interessati, a priori delle cariche che ricoprono, dovranno essere protagoniste in prima persona del cambiamento auspicato principalmente dal nostro elettorato e dai nostri iscritti. Concordo con Guerini – conclude Acunzo – che la questione non riguarda la persona di Melilli, ma il metodo fin qui utilizzato. Al PD occorre confronto, franchezza e collegialità. Per questo è necessario riconvocare quanto prima l’Assemblea e far emergere una nuova maggioranza in grado di far uscire il partito da questa fase di empasse e dare il senso di un condiviso nuovo inizio.”

Paolo Acunzo
Vice Presidente Assemblea PD Lazio

Immagine dal sito www.pdlazio.it