Roma “caput mafia”, tra politici corrotti e criminali

 
Elaborazione Immagine di Carla Morselli

Nel lontano 11 dicembre 1955 l’Espresso titolava:” capitale corrotta, nazione infetta” e dopo appena 60anni :
arresti , un centinaio gli indagati , sequestro di beni per decine di milioni di euro , per ora… , la storia si ripete aggravandosi tragicamente.
Roma travolta, il Paese stravolto. Siamo tutti sgomenti anche se ce l’aspettavamo . 
Una città dove una certa politica è al servizio del malaffare.


Una città mal governata da circa 30 anni. Perché oggi il silente Veltroni non si esprime  sul suo capo gabinetto Luca Odevaine (con cognome in evoluzione per i reati commessi)? Al tempo in cui Veltroni  cinematografava come Sindaco , si vada a vedere gli incarichi ricoperti da questo Odevaine nell’affollata segreteria veltroniana.
Questo ex capo gabinetto di Veltroni vestì successivamente i panni di capo della polizia provinciale con Zingaretti e si scopre essere oggi al soldo della criminalità per cinquemila euro al mese.
Lo stesso Zingaretti dovrebbe ricordarselo bene come suo strettissimo collaboratore tanto da infilarlo in diversi comitati.
E oggi c’è chi fa l’indifferente per non perdere eccellenti candidature o chi come Zingaretti blocca gare e delibere dopo che i buoi sono scappati!
Che mondo!!!
Tempo fa scrissi al Presidente Zingaretti per conoscere i nominativi degli inutili neo dirigenti assunti in Regione in barba alla spending review e chiesi allo stesso e a Leodori Presidente del Consiglio della Regione Lazio di nominare un presidente di prestigio all’Istituto Jemolo per sostituire un commissario straordinario a oltranza e senza conferme, tale Sterpa, già discusso vicesegretario generale della Regione poi allontanato per i giusti reclami dei Consiglieri di 5 stelle e da li fu spedito allo Jemolo dove consacra i suoi scritti , pagati dall’Istituto e dove il direttore Cataldi non risponde ai quesiti ai sensi di legge. Meno male che 5 stelle porterà in discussione il tutto. Ad oggi nessuna risposta, in barba alla trasparenza!
Cosa c’entra questo raccontino? Raccontare il comportamento dei politici con la maschera dell’ipocrisia.
Non sfugga alla illuminata mente dei lettori, che giorni prima della retata il prode Leodori condusse una giornata sulla trasparenza, si proprio lui coinvolto nello scandalo di suoi emolumenti di lavoratore percepiti anche in aspettativa , doppio lauto stipendio in poche parole.
E parla di trasparenza!
Il vero problema è che i Consiglieri e i Presidenti delle Regioni e i Sindaci hanno troppo potere e si servono di collaboratori senza che questi abbiano caratteristiche con carature da capigabinetto e peggio di segretari generali! E il malaffare cresce…
Marino Sindaco, notoriamente preso dal “protagonismo con la barba”, pensa ai “fori” mentre la città “brucia” e il suo maggiore cruccio è nel non poter andare da solo in bicicletta perché dovrà essere scortato!
Da anello debole della politica capitolina ad eroe, solo perché non coinvolto! Uno sfascio vergognoso.
Le grandi opere commissionate via via per demagogia da Carraro, Rutelli, Veltroni e Alemanno, ad oggi incompiute!
Le partecipate capitoline Atac, Acea, Metro Roma etc…sempre peggio, fondi pubblici senza controllo e senza criterio.
Il Comune di Roma deve essere commissariato! Il pretesto che si da una cattiva immagine della capitale del Paese è un intollerabile alibi!
La presenza di personaggi come Carminati e Buzzi, dimostra che a servirsi di alcuni politici importanti per organizzare affari, sono soggetti bipartisan presenti da decenni sul territorio, chi li controllava?
Ci chiediamo, sia a livello regionale che comunale, tutte le istituzioni di controllo contabile e di sicurezza dov’erano?
Dov’è il Cardinale Vallini? Perché il Vicariato non promuove un nuovo Convegno sui mali di Roma, come quello organizzato dal Compianto Don Luigi di Liegro decenni addietro?
Dove sono Renzi e Napolitano? Basta il commissariamento del Pd romano? Quanto ancora resterà “eterna” Roma ?
Immagini dal sito www.moroboshi.eu; www.agi.it; www.intelligonews.it; www.qn.quotidiano.net

Post Comment