L’idea della città come bene comune

 
 
Con l’inchiesta di Mafia Capitale si sono scoperchiate le vecchie pentole di antichi malaffari : la politica in affari è diventata la politica al servizio dei criminali.
Il goffo tentativo di Marino di rifare la giunta fa ridere.
Carminati e Buzzi , infiltrati dappertutto dai Municipi alle Municipalizzate, passando dalle licenze alle speculazioni.
Atac, Metro, Asl e forse prima o poi il premiato collocamento politico Zetema Progetto Cultura con un amministratore che amministra anche Civita in un durevole maldestro conflitto di interessi a scapito della città considerando il degrado dei Musei comunali!
Questo Buzzi era amico di tutti destra e sinistra sostenitore , con le sue coop, di Veltroni (tramite Odevaine), Alemanno, Marino , Zingaretti e tanti altri …
 
Non vorremmo trovarci comunque, come Cittadini, innanzi ad un solo colorato capro espiatorio, lasciando i compari politici di merende al riparo!
Ma il vero business della capitale è la sua cementificazione.
Nello scorrere la cronologia dei grandi eventi e delle opere straordinariamente inutili di Roma si è creata una immane invivibile, brutta quanto pericolosa serie di periferie.
Una città capitale come luogo in cui il mare di denaro si materializza con imponenti speculazioni.
L’immagine che accompagna questo editoriale è emblematica , è la copertina di un libro profetico del 2011 “Le mani sulla città” con il sottotitolo “da Veltroni ad Alemanno storia di una capitale in vendita” di Paolo Berdini e Daniele Nalbone.
Un’analisi storica e urbanistica di Roma , dal 1993 al 2011, che vale veramente la pena leggere per capire come molte vergognose scelte politiche erano legate non solo ai poteri forti del “generone romano” di palazzinari, boiardi, prelati, faccendieri ma anche di estremisti di destra condivisi comunque nelle precedenti di centrosinistra, le quali non hanno mai apertamente condannato e rifiutato certi metodi e certi illeciti come i magistrati hanno appurato.
 
Immagini dal sito www.illibraio.net, www.roma.corriere.it, www.terzobinario.it, www.repubblica.it, www.europaquotidiano.it, www.romatoday.it

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