Fondazione Migrantes: Tragedie dei migranti già triplicato (nel 2015) il numero dei morti

Un articolo del Sir di Maria Chiara Biagioni

L’Europa guarda con occhio annoiato e distratto la tragedia che si sta consumando in questi giorni al largo delle coste di Lampedusa. Chissà se il numero dei morti che di ore in ore sta crescendo grazie anche alle testimonianze drammatiche dei sopravvissuti, riuscirà a risvegliare nell’opinione pubblica europea un minimo di interesse. Basterebbe anche un piccolo ma reale sussulto di pietà umana. Perché anche la morte di un solo essere umano è un peso sulla coscienza e merita tutta l’attenzione. Ma al largo di Lampedusa, davanti alle coste libiche, i morti sarebbero oltre 300 e non 29 come si era pensato. A raccontarlo sono stati i superstiti del naufragio salvati da un mercantile italiano e giunti a Lampedusa con una motovedetta della Guardia Costiera. Le loro testimonianze – ora al vaglio della Guardia costiera – sono state raccolte dall’Unhcr e parlano di migranti travolti sui gommoni dalle onde del mare in tempesta.
Delle loro storie e delle immagini c’è poco o nulla sui maggiori quotidiani europei e questa “assenza” dà il polso del “sentire europeo”. Le Monde di martedì 10 febbraio dedica addirittura 13 pagine all’affaire Swissleaks, lo scandalo mondiale degli evasori in Svizzera. E tra le inchieste giudiziarie e i giochi finanziari, la tragedia di Lampedusa appare relegata in poche righe a firma del corrispondente da Roma. Le Figaro preferisce dare spazio nelle pagine internazionali alla tragedia ucraina e al braccio di ferro in corso tra l’Europa e la Grecia. In Inghilterra, si riesce a trovare la notizia sul sito di The Guardian solo digitando “Italy” nel motore di ricerca. In Belgio i quotidiani Le Soir e La Libre sono centrati sulla notizia della lotta al terrorismo e sull’arresto di Fouad Belkacem, predicatore di “Sharia4Belgium” d’ispirazione salafista. In Germania, invece, Bild pare ignorare completamente la tragedia di Lampedusa e se si digita “Italien” sul sito del prestigioso Frankfurter Allgemeine Zeitung, esce lo scandalo di Antonio Conte indagato per le partite truccate. Die Welt relega la notizia a una breve ma almeno ammette che la missione di salvataggio “Mare Nostrum” ha portato migliaia di rifugiati nel Mediterraneo in sicurezza. Sostituita poi dall’Ue con la missione “Triton”, che si sta rilevando “inadeguato” citando a questo proposito il parere espresso dall’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite. (Articolo completo su SIR)

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