… Zingaretti sembra che sia un muro di gomma… Intervista esclusiva a Davide Barillari

di | 2 Apr 2015


Elaborazione Immagine di C.M.

Intervista esclusiva a Davide Barillari – Consigliere M5S Regione Lazio e Portavoce dei Cittadini al Consiglio Regionale del Lazio

Consigliere , cosa sta succedendo nella Regione Lazio, tra scandali e sprechi ?
In particolare tra Consiglieri e dirigenti indagati e ancora in essere, un capogabinetto dimesso perché indagato per appalti, infornate di dirigenti inutili fatte dal Consiglio nello scorso Natale, cosa aspetta ancora Zingaretti a farsida parte ?
Forse Zingaretti aspetta l’ennesimo caso che prova che questa amministrazione è coinvolta direttamente e indirettamente con mafia capitale. Venafro non sarà l’ultimo dirigente che viene costretto a dimettersi, c’era Magrini, c’erano tanti altri casi Fegatelli, De Filippis, che abbiamo segnalato anche in passato. C’è una forza di opposizione che segnala queste situazioni , Zingaretti sembra che sia un muro di gomma , non risponde e poi è costretto a correre ai ripari cacciando le persone quando ormai è troppo tardi. Noi, oltre che vigilare, stiamo denunciando tutto con interrogazioni , question time, ma vediamo che dall’altra parte non c’è la minima voglia di intervenire contro la corruzione, contro la mafia. Si fa solo quando il danno è fatto, solo allora si cacciano queste pecore nere . Non si vuole prevenire e questo ci fa capire che è una regione corrotta che non affronta i problemi.

Davide Barillari

Tra le molteplici battaglie da lei condotte, attualmente spiccano la denuncia di gravi irregolarità nell’amministrazione dell’Ospedale Israelitico di Roma e la devastante storia della creazione a Palombara Sabina, accanto ad una scuola, di una struttura di accoglienza di decine di pazienti provenienti dagli ospedali psichiatrici giudiziari anche di altre regione, situazione ai danni dei cittadini palombaresi, perché Zingaretti e Leodori tacciono?
Purtroppo, all’inizio ero fiducioso di questa amministrazione Zingaretti , sembrava una svolta, parlava di trasparenza partecipazione, ma in questi due anni soprattutto sulla sanità Zingaretti ha abusato del suo ruolo di sub commissario governativo ; con decreti commissariali ha imposto delle scelte senza aver condiviso o informato la popolazione . Palombara è un esempio concreto . I cittadini hanno perso l’ospedale, la casa della salute che adesso diventa Rems. Tutta la cittadinanza si esprime con una manifestazione “almeno chiedici cosa vuoi fare”. Il problema è che quando si prendono decisioni insieme al governo si bypassano i cittadini . Zingaretti poteva fare la stessa cosa coinvolgendo il sindaco, le amministrazioni, spiegare ai cittadini i motivi di questa scelta. Il sindaco stesso ha fatto ricorso al Tar perché esiste una situazione di illegalità sia nell’appalto, sia nella sicurezza del Rems. Ieri abbiamo denunciato tutto in commissione in presenza del direttore generale, ma nessuno prende posizione, vanno avanti come se nulla fosse.

Queste denunce che voi fate sono solo politiche ?
Abbiamo capito che le denunce politiche non servono a nulla . Il Consiglio Regionale è esautorato dal ruolo di indirizzo e programmazione, ormai facciamo l’atto politico e poi in parallelo denunce, esposti alla corte dei conti, ricorsi al Tar . Addirittura chiamiamo i carabinieri quando andiamo in ospedale e vediamo un disservizio o un irregolarità. E’ la magistratura che ormai sta facendo giustamente politica in questo paese .
E’ uscito un Post Beppe Grillo che dice :“ le parole ormai sono finite”, abbiamo fatto per due anni denunce, proposte, ma vediamo che non cambia nulla. Le parole non servono più e i cittadini devono prendere in mano la loro vita.
C’è molta rassegnazione. Renzi e i giornali rappresentano una realtà in cui tutto va bene: arrivano gli 80 euro, i problemi si stanno affrontando. In realtà i cittadini non sanno che stiamo peggiorando tutto ! I cittadini sono rassegnati, distratti, inconsapevoli,stiamo arrivando a scavare il fondo.

Sui i vitalizi, Il Movimento 5 Stelle probabilmente non ha mai avuto tanta forza per far si che il cambiamento avvenisse, può spiegare ai cittadini cosa sta avvenendo realmente ?
I vitalizi sono stati un tema a cui abbiamo lavorato fin dal primo giorno chiedendo semplicemente l’abolizione. Poi abbiamo visto che anche per tanti altri consiglieri il tema era ed è scottante, e che i loro stessi elettori chiedevano una risposta, e hanno cercato di fare delle leggi annacquate rispetto alla nostra, leggi per la “non l’abolizione”, ma per una modifica, una ridiscussione.
Alla fine è uscita una legge che non dice ne si ne no, abolisce alcuni privilegi ma ne mantiene molti altri. In realtà ci sono tantissimi consiglieri che godono di questa montagna di soldi pubblici (circa 20 milioni di euro all’ anno) . In una regione in crisi economica , i cittadini chiedono rispetto di ogni tipo di legalità, e intanto loro ricevono vitalizi come fosse una pensione . Non abbiamo risolto nulla !

Si parla tanto di discarica, di rifiuti tossici, la Regione Lazio secondo i cittadini ha fatto poco o niente. Il Movimento 5 Stelle cosa ha proposto ?
Abbiamo sempre sostenuto "il basta" con la logica de rifiuti, dell’incenerimento, delle discariche, è una logica del secolo scorso. Adesso dal 2000 in poi, occorre un piano concreto per realizzare rifiuti zero; rivedere il processo attraverso la prevenzione, la riduzione il riciclo –riuso . In questi due anni di Giunta Zingaretti non c’è stato mai l’esplicita volontà di chiudere le discariche, di cercare alternative agli inceneritori (penso alla centrale elettrica Civitavecchia), o anche solo creare un centro di ciclo di riuso . Zingaretti va esattamente nelle logiche di Polverini Storace Marrazzo per avvantaggiare Cerroni che guadagna dal business dei rifiuti.
Il direttore generale della Asl Roma G è stato il primo direttore che ha confermato che le cause tumorali sono legate alla discarica che fa riferimento a Guidonia: tutti sanno quanto scaturito dai dati epidemiologici, ma nessuno interviene. Basterebbe fare prevenzione e cambiare logica, invece la regione continua a promuovere questo ciclo di rifiuti che inquina e che avvantaggia solo politici in odore di mafia e non risolvendo assolutamente il problema . La popolazione è pronta a fare sia la differenziata, anche nel contenimento a monte, a ridurre gli imballaggi, a coinvolgere le aziende, ma la regione non ha intenzione di promuove tali soluzioni iniziali.

Quale consapevolezza e o distanza dei cittadini su come sono utilizzati i Fondi europei?
Non c’è la minima informazione. Questi fondi europei vengono assegnati ad aziende e società che non si caratterizzano certo per politiche virtuose.
Un conto è assegnare fondi ad aziende specializzate veramente in politiche ambientali e innovative del riciclo riuso ( penso al commercio equo solidale, a km zero), questi fondi europei vengono assegnati ancora in base ai criteri della vecchia economia, che specula sull’ambiente . Non c’è sensibilità in questa amministrazione.


In merito al fenomeno tangibile di “Mafia Capitale” cosa pensate di questa annosa vicenda e come si può risolvere ?
Siamo andati dal Prefetto a portare una memoria con scritto tutto quello che è successo e che sappiamo oltre a quello che esce sui giornali, abbiamo fatto mozioni , interrogazioni, proposto una legge per istituire una commissione regionale di inchiesta sulla mafia. Ricordo che nel Lazio non è mai esistita, non esiste nulla. Zingaretti non ha mosso un dito , solo le solite parole inutili di lotta alla mafia.
Ieri Di Maio è andato, a livello governativo, ulteriormente a chiedere interventi nazionali forti per contrastare la mafia Expo- Tav – Cooperative rosse. Oggi addirittura è la politica che si è infiltrata nella mafia.
La corruzione, i fenomeni criminali mafiosi sono ovunque . Penso a Ostia dove si è dimesso Tassone; a Latina, dove quando lo Stato si tira indietro , la mafia interviene. La mafia sta comprando aziende fallite per l’usura, sale giochi, slot machine, concessioni balneari, commercio : tutti canali da cui attinge i soldi e nessuno indaga mentre la regione potrebbe fare tantissimo.
Il partito democratico non fa una lotta per combattere questi problemi.
Solo come annunci: Zingaretti ne è l’esempio di come non si fa la lotta alla mafia e alla corruzione , lo fa solo attraverso comunicati stampa, convegni, ma nulla nei fatti.

Sui costosi enti mal gestiti dalla Regione : le Asl , le 20 partecipate e tanti inutili comitatini (Crel- Cal …) per non parlare dell’Istituto Jemolo (governato da più di un anno da un commissario come Sterpa , già oggetto di interrogazioni di 5stelle per aver incompatibilità con i suoi ruoli di vice segretario della Regione e Consigliere municipale) come combattete tali assurde situazioni?
Il modello delle partecipate è stato un bacino di posti di lavoro e di voti, tutti creavano questi enti, da Storace a Zingaretti, per poi riempirli di persone . Enti inutili e costosi, che rappresentano un bacino di voti, insomma di scambio politico. Noi abbiamo cercato semplicemente di chiuderli, non perché non servano ma perché potrebbero essere interinalizzati alla regione con un costo più basso rivedendone però il ruolo . Penso a Sviluppo Lazio etc …

Zingaretti ne ha chiuso alcuni accorpandoli ad altri, una finta riforma, come ha fatto Renzi con le province. Due in uno, non c’è una valutazione sia degli enti che dei dirigenti, queste persone stanno producendo o sono solo un costo?
Ragionando per meriti ed per obbiettivi e valutando il risultato occorre sottolineare che se non si raggiungono i traguardi prefissati queste strutture sono inutili. Penso alle asl :questi direttori generali nominati in maniera poco trasparente, queste persone verranno valutate solo su valori politici, non sui reali risultati che portano . Finché siamo in questa situazione di non valutazione corretta su precisi coefficienti efficienza, nulla cambierà.

Dopo due anni che fate parte di questo Consiglio , quale bilancio ?
Sono stati due anni purtroppo persi : sia per il Movimento Cinque Stelle che per i cittadini. Abbiamo provato a cambiare questo sistema ma il sistema si è chiuso a riccio, oltre a non averci ascoltato ci ha anche deriso. Venafro l’avevamo denunciato un anno prima, potevamo essere un indice di cambiamento ma Zingaretti e questo sistema si è difeso , ci ha isolato.

La speranza non bisogna perderla !

Per costringere a cambiare occorre mantenere sempre la schiena dritta tutti i giorni, non vendiamo la nostra dignità come fanno altri, facciamo denunce politiche, ma anche alle Autorità sperando che questo Paese possa tornare alla legalità, all’onestà perché attualmente con Zingaretti e con il PD ci sono troppe collusioni.

Qual è il rapporto dei cittadini con le istituzioni ?
La gente si sta allontanando dalla politica.
Ci si rende conto che , nonostante i cittadini abbiano votato un movimento di protesta abbiamo tutti vedono che ancora nulla è cambiato nulla . Ma le cose non cambiano se i cittadini non prendono coscienza in modo più forte, se non pretendono che chi hanno eletto faccia davvero ciò che ha promesso. Gli stessi che hanno causato questi problemi continuano ad andare sul territorio a raccontare un’altra realtà.
Zingaretti fa inaugurazioni di ospedali, di treni, e la gente ancora crede al salvatore. Non sa che sotto sotto è tutto falso. C’è quest’idea che Renzi stia cambiando tutto e che Zingaretti sia una brava persona, alla fine dei 5 anni vedremo i risultati e vedremo se sono promesse false quando realmente tutto sta peggiorando.


Foto ed Elaborazione Immagini di C.M.