Pier Augusto Breccia, l’immaginifico

Pier Augusto Breccia, "Fuori Onda" - Olio su Tela
           Pier Augusto Breccia, “Fuori Onda” 

Pier Augusto Breccia, l’immaginifico

Con questa esposizione dal titolo “Fuori onda” Pier Augusto Breccia ci porta metaforicamente alla vertigine di una navigazione in onde quantiche, elettromagnetiche, sonore, gravitazionali.
Una ricerca metafisica che ci investe di domande e di interrogativi sul divino, sull’altro, sull’io.
Il “Fuori onda” di Breccia ci chiede di dialogare con noi stessi sul significato di spazio e tempo, sul pensiero, sul linguaggio,sul metodo, fino a riconoscere l’impraticabilità del linguaggio e del pensiero a descrivere il senso della nostra esistenza.
Prevalgono l’angoscia e l’inquietudine nella consapevolezza che riconosce di non avere armi.

Pier Augusto Breccia, L'Immaginifico
Pier Augusto Breccia, L’Immaginifico

Breccia parte dal pensiero per sospenderlo, del suo viaggio esistenziale, del suo presente spazio temporale ci narra la cifra del suo dialogo interiore. Il sacro, la filosofia, la scienza sono gli argomenti su cui non smette di riflettere .
I paradossi di Pier Augusto Breccia sono concreti , come in un sogno; i corpi fluttuano sorretti appena dalla rete di onde, oltre vi è un cielo nero punteggiato di stelle.
La precisione delle linee rimanda alla logica, mentre l’insieme suggerisce l’emozione.
Il racconto si svolge attraverso architetture improbabili dove birilli palle secchielli ci rimandano a un contingente che allude alle nostre rimozioni.
Questa è la misura di Pier Augusto Breccia, questo il suo messaggio colorato di un “nome” che ognuno può tentare di tradurre per sé stesso in forme e situazioni mai uguali.
L’unica nota stonata è l’inadeguatezza degli spazi espositivi per un artista così prestigioso

La mostra resterà aperta fino al 29 Aprile a Via San’Agostino 11- Roma