IL CONTRARIO DELLA PAURA (BELLO IL TITOLO, BELLO IL LIBRO)

Carla Morselli - Franco Roberti - libro1 - 350X200

Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, ha scritto con Giuliano Foschini Il contrario della paura, un testo, pubblicato da Mondadori, convincente fin dal titolo.
Nelle prime pagine affronta la questione dell’anti-terrorismo collegandola al tema dell’immigrazione. E scrive così:
“Davanti a una situazione di questo tipo, come si può pensare di alzare muri? Come si può valutare una priorità la politica dei respingimenti? E non, invece, serie iniziative per punire con severità i trafficanti di uomini? […] Penso, soprattutto, al reato di immigrazione clandestina che, a mio avviso, andrebbe immediatamente abolito.”
Roberti motiva questa sua presa di posizione (che condividiamo e che il governo ha invece rinviato sine die) con ragioni giudiziarie, economiche, di costi e benefici complessivi.
Un altro punto fondamentale riguarda i tempi d’attesa per i richiedenti asilo. […] La legge prevede che le risposte delle commissioni debbano arrivare nel giro di tre settimane. E, invece, i tempi medi di attesa superano l’anno, in alcuni casi si arriva addirittura a due. Un processo che danneggia i migranti i quali, durante il protrarsi dei tempi di attesa previsti dalla legge, vengono privati del del diritto di sapere se possono usufruire o no della protezione internazionale umanitaria. E, soprattutto, danneggia lo Stato, che spende per la loro accoglienza circa 40 euro al giorno: soldi che non finiscono nelle tasche dei migranti, a cui vanno soltanto 2 euro al giorno, bensì in quelle delle società che gestiscono l’accoglienza.
Un costo che Roberti quantifica in 5000 euro per migrante più di quanto sarebbe necessario.
Ecco, un invito alla lettura. E un invito alla politica.

 

Elaborazione Immagine di Carla Morselli
         Elaborazione Immagine di Carla Morselli

Biografia Franco Roberti

Franco Roberti
                      Franco Roberti

Franco Roberti è dal 25 luglio 2013 Procuratore Nazionale Antimafia. Precedentemente è stato Procuratore della Repubblica di Salerno. Per quattro anni ha guidato la Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed è uno dei massimi esperti del clan dei casalesi, la più pericolosa organizzazione criminale che opera nella zona di Caserta. Ha guidato le inchiesta più importanti da Calciopoli e quella sui presunti appalti truccati del Comune di Napoli legati all’imprenditore Alfredo Romeo. Franco Roberti, napoletano di 65 anni, è in magistratura dal 1975, ha iniziato la carriera in Toscana, poi è stato trasferito ad Avellino dove si è occupato dei processi sul terremoto. Per otto anni è stato alla Direzione nazionale antimafia; nel 2001, il ritorno come aggiunto alla Procura di Napoli, dove ha seguito tra l’altro indagini sul terrorismo.

Biografia e Immagine dal sito www.legalitaegiustizia.it