Italia: nuovo record debito, a marzo 2.228,7 mld, Bankitalia

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Una situazione che tende a diventare pericolosa per l’Italia, con la situazione non rassicurante del sistema bancario, vedi l’altalena in borsa dei titoli bancari dell’ultimo mese, il Pil fermo allo zero virgola e una produzione industriale che continua ad essere stagnante. Purtroppo il debito pubblico, per politiche economiche e monetarie sbagliate improntate alla recessione ed all’austerità, è cresciuto nei 25 mesi del governo Renzi, di 121,543 miliardi di euro, il che equivale a quasi 5 miliardi di euro al mese, circa 160 milioni di euro al giorno, 6,6 milioni all’ora, 110mila euro al minuto, 1.833 euro ogni secondo. A confermarlo è Bankitalia che mette subito le mani avanti spiegando come l’incremento del debito in realtà sia inferiore al reale fabbisogno del mese grazie alle emissione di titoli sopra la pari, dma anche grazie al deprezzamento dell’euro. Il debito pubblico italiano è aumentato a marzo di €14 miliardi a €2.228,7 miliardi, registrando un nuovo record storico. Se invece si considera tutto il primo trimestre si arriva a 89,6 miliardi, 3,9 miliardi in più (4,6%) rispetto al dato dello stesso periodo dell’anno precedente. Con riferimento ai sottosettori, il debito delle amministrazioni centrali e’ aumentato di 13,9 miliardi; quello delle amministrazioni locali e degli Enti di previdenza e’ rimasto sostanzialmente invariato. Nel mese di febbraio il debito in mano a soggetti e istituzioni non residenti in Italia è salito a 745 miliardi rispetto ai 741,3 miliardi del mese di gennaio.

dal sito primapaginait.com