Marò, la Corte suprema indiana: immediato rientro in Italia di Girone

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Potrebbe rientrare entro pochi giorni. La Farnesina in una nota sottolinea di accogliere «con soddisfazione» la decisione maturata dall’accordo raggiunto tra Roma e Delhi sulle garanzia di un eventuale rientro del fuciliere della Marina per il processo

Salvatore Girone rientrerà in Italia già nei prossimi giorni. Ci resterà fino a quando il collegio arbitrale costituito presso il tribunale dell’Aja avrà deciso dove si terrà il processo a carico di lui e di Massimiliano Latorre. Una sezione speciale della Corte Suprema indiana ha deciso di rendere immediatamente esecutiva la sentenza del tribunale arbitrale dell’Aja stesso dello scorso 29 aprile, la quale indicava che il marò, in libertà provvisoria nella capitale indiana, avrebbe dovuto fare ritorno in patria entro tre mesi.

Matteo Renzi ✔ ‎@matteorenzi
Confermiamo la nostra amicizia per l’India, il suo popolo, il suo Governo. E diamo il bentornato al marò Girone che sarà con noi il #2giugno
8:18 AM – 26 May 2016
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L’accordo tra Roma e Delhi
La decisione significa, come ha notato un comunicato della Farnesina, che Roma e Delhi hanno trovato un accordo sulle garanzia che l’Italia deve dare per assicurare che, qualora il processo a carico dei due Fucilieri di Marina si dovesse tenere in India, Girone tornerà a Delhi. Tra le garanzie – che l’Italia rispetterà -, il ritiro del passaporto del marò da parte delle autorità italiane e controlli sui suoi movimenti.L’accordo tra Roma e Delhi
La decisione significa, come ha notato un comunicato della Farnesina, che Roma e Delhi hanno trovato un accordo sulle garanzia che l’Italia deve dare per assicurare che, qualora il processo a carico dei due Fucilieri di Marina si dovesse tenere in India, Girone tornerà a Delhi. Tra le garanzie – che l’Italia rispetterà -, il ritiro del passaporto del marò da parte delle autorità italiane e controlli sui suoi movimenti.

Verso il processo
La decisione, che di fatto era già scritta nella sentenza del 29 aprile dei giudici arbitrali, pone fine alla fase più acuta del contenzioso tra Italia e India, quello sulla restrizione delle libertà dei due marò. La vicenda non è però chiusa. Probabilmente verso fine 2018 all’Aja verrà deciso dove si terrà il processo. Poi, ci sarà il processo stesso. La decisione di fare rientrare Girone in Italia è il risultato di un difficile lavoro giuridico e diplomatico per portare il caso al livello del giudizio internazionale (arbitrato) e fuori da una disputa bilaterale, dopo anni di errori e incertezze. Apre anche prospettive per un nuovo rapporto tra Roma e Delhi.

dal sito www.corriere.it