Istanbul, kamikaze in aeroporto: almeno 36 morti e 147 feriti

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E’ di almeno 36 morti e 147 feriti il bilancio dell’attacco terroristico all’aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul compiuto ieri sera, intorno alle 21.30 (ora locale), da un commando terroristico. Per il premier turco Binali Yildirim il principale sospettato è l’Is. L’attacco è avvenuto al terminal degli arrivi, quando tre terroristi hanno aperto il fuoco nei pressi di un punto di accesso e poi si sono fatti saltare in aria dopo l’intervento della polizia. Tra le vittime si contano cittadini stranieri. “Gli ordigni che sono esplosi a Istanbul avrebbero potuto esplodere in qualsiasi città nel mondo”, ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

Sono ancora in corso le verifiche da parte dell’Unità di crisi della Farnesina sulla eventuale presenza di cittadini italiani tra le vittime. L’Unità di crisi si è attivata fin da ieri sera, dopo le prime notizie dell’attacco.

Lo scalo è rimasto chiuso per diverse ore sia ai voli in partenza che a quelli in arrivo, dirottati su altri aeroporti. Come indica il sito web dell’aeroporto, stamattina è ripresa l’attività, anche se con modalità ridotte rispetto al normale. Vari voli locali e internazionali della Turkish Airlines sono dati in partenza dalle 9 (le 8 in Italia). Gli arrivi sono invece ripresi dalle prime ore di stamani, ma rimangono comunque forti ritardi rispetto alle normali tabelle, dopo che centinaia di voli sono stati cancellati o rinviati. Le linee aeree turche hanno offerto ai passeggeri rimborsi o biglietti alternativi.

RENZI – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, uscendo stanotte dal palazzo Justus Lipsius a Bruxelles, dove si riunisce il Consiglio Europeo, ha espresso il proprio “sentimento di condoglianze profondo e di vicinanza al governo e al popolo turco per quanto è avvenuto a Istanbul”. “Siamo stati raggiunti dalla notizia durante il Consiglio Europeo. Avvenimenti di questo genere confermano la necessità di una risposta forte e coesa alla minaccia del terrorismo internazionale e dell’estremismo”, ha aggiunto il premier. “Tengo molto, al di là delle valutazioni sulla riunione, ad esprimere a nome del popolo e del governo italiano, il nostro sentimento di vicinanza e di solidarietà ai turchi”, ha concluso Renzi.

dal sito www.adnkronos.com