IL PRESIDENTE MATTARELLA , l’ANSIA E LA CACCIA AI POKEMON

Dalla Venezia, tempera su carta cm 8.2x8.2, 2005
Dalla Venezia, tempera su carta cm 8.2×8.2, 2005

Una nota stravagante : più Renzi dura più gli si accorciano i pantaloni, un segno del destino ?
Chiedo scusa, ma questa nota leggera è da tempo che desideravo esprimerla.
A parte il curioso inciso ( comunque riscontrabile ), la società italiana è presa e spaventata da altro (disoccupazione, recessione, mancanza di sicurezza e terrorismo e molto altro ) e il Referendum non è proprio il primo pensiero, anzi…
Ma sull’argomento ancora una volta sarà indispensabile un deciso intervento del Presidente della Repubblica per richiamare le forze politiche alle loro responsabilità e ai loro doveri come sta tentando di fare, non a caso nella cerimonia della consegna del ventaglio del 27 luglio scorso ha affermato che «nei momenti di crisi profonda e diffusa un grande Paese come il nostro ha il dovere di essere unito» .

Sergio Mattarella - Cerimonia del Ventaglio - 099999 - www-quirinale-it

Il Presidente al lavoro dunque con grande tatto comunicativo mentre il già Presidente Napolitano parla in continuazione della Riforma elettorale e creando non pochi imbarazzi politici.
Confusione, ricatti, strumentalizzazioni e risse intorno al superamento del porcellum e le manovre di vario segno che l’accompagnano, accrescono generale incertezza difronte ad un quadro già carico di difficoltà e di sfiducia.
Così ci si prepara al pericoloso Referendum, bussola del Governo : se vince il si Renzi continua, se perde?
Renzi a mio avviso non si dimetterà in ogni caso, forse depurerà la maggioranza e aiuterà l’ormai disossata Forza Italia del trio Berlusconi – Confalonieri – Parisi a riprendere peso per bilanciare i Cinque Stelle.
Da sociologo votante non posso che condividere il pensiero di Gianfranco Pasquino che ha scritto sulle Riforme che sono “pasticciate e confuse”e ancora “ «le riforme costituzionali possono essere proposte da chiunque, purchè abbia una conoscenza della Costituzione e abbia una visione. Invece in questo caso non c’è una visione, sono quattro riforme messe lì.

PPPPPPPPPPPPPpokemon - www-theguardian-com

Renzi non ha alcuna idea particolarmente originale e questa gli è sembrata una battaglia da vincere facilmente per accrescere il suo consenso. Adesso ha perso la bussola e cerca di scaricare le responsabilità. Dire ‘se io perdessi il referendum’ è un’esagerazione di cui poteva fare a meno, ma di cui adesso è giusto che paghi le conseguenze, oppure deve tornare sui suoi passi e dire ai cittadini – ha concluso – di votare secondo le proprie convinzioni senza che lui li ricatti».
A differenza di Pasquino riconosco tuttavia al Presidente Renzi che se rivedesse il testo frettoloso “un si ragionato”potrebbe essere espresso per decongestionare la difficile digestione politica , in poche parole “un pochino di malox per digerire” potrebbe aiutare.
In un tale caos chissà che un cambiamento non possa portare ad un ragionamento sulle regioni, vero pozzo senza fondo di questo Paese . Se bisogna aggiornare la Costituzione andiamo pure a rifondare il Titolo V cioè il decentramento .
Mai come ora c’è il bisogno vitale di risparmio e di qualità dell’intervento pubblico.
Con prepotenza emerge un limite di fondo che riguarda tutte le forze in campo per l’assenza di ideatori politici di punta capaci di rappresentare con attendibilità un riferimento credibile e rispettato agli occhi dei cittadini.
Il cosiddetto leader populista e mediatico è ormai superato dalle promesse mancate . Vi è un gran bisogno invece  di un interprete delle istanze, dei sentimenti non patinati e delle aspettative del suo popolo .
Dagli anni di tangentopoli e dalla caduta del muro di Berlino, la politica non ha più espresso Uomini in grado di guidare l’Italia verso la crescita culturale ed economica .
Sommando tutte le più disparate difficoltà che ben conosciamo , quella delle nuove leadership politiche a livello nazionale e locale – resta la sfida maggiore e spetta soprattutto ai giovani preparare e costruire la nuova Italia e difenderla anche dall’incombente terrorismo .
L’ansia non è solo per il terrorismo, semmai si somma all’ansia di un Paese che sta andando alla deriva e che è in ansia per non intravedere via di uscita.
Forse ricominciando a ragionare su tre temi importanti: Meridione , agricoltura e beni culturali, si potranno intravedere vie di effettiva ripresa sia per l’occupazione che per dare tranquillità e solidità ai nostri giovani, spesso sbandati e pertanto possibili obiettivi di criminali sia della malavita che dal fondamentalismo religioso che potrebbero strumentalizzarli utilizzandoli come manovalanza.
Mi pare ormai chiaro che l’unico riferimento stabile in questa situazione sia appunto il Presidente Mattarella .

Immagini dal sito www.quirinale.it; www.theguardian.com

di Francesco Petrucci