Auto blu, nel Lazio sono il doppio di quelle della Lombardia

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Auto blu, nel Lazio sono il doppio di quelle della Lombardia

Record nazionale dei mezzi a disposizione

Il Consiglio Regionale del Lazio ha il record nazionale (negativo) delle auto blu fra i 20 mini-parlamenti italiani. Nel parcheggio della Pisana stazionano 11 auto blu, più del doppio di quelle a disposizione dei Consigli della Lombardia e della Campania (5 ciascuno) e un terzo in più della seconda più auto-munita, la Sicilia (7).

SUL PODIO ANCHE LA GIUNTA
Terz’ultimo posto, invece, per la Giunta regionale, con le sue 15 auto blu (di cui 14 in leasing e una di proprietà): solo il Trentino (8) e il Veneto (6) ne hanno di meno. Ma anche le auto blu dell’amministrazione Zingaretti sono aumentate: 4 in più negli ultimi 2 anni. Nel 2014, infatti, erano solo 11, come quantificò lo stesso governatore nel suo annuncio del 15 aprle: «Cambiamo il parco macchine in leasing e risparmiamo. Non più 19 auto, come accadeva in passato, ma undici vetture a disposizione del presidente e degli assessori (che sono passati da 16 a 10). Al posto delle 17 Volkswagen da 1050 euro al mese l’una, adesso ci sono 10 Opel Astra gpl da 530 euro mensili. A disposizione della presidenza c’è una Lancia Delta da 650 euro al mese. Via anche la Lancia Phedra e la Lancia Voyager. La spending review delle quattro ruote porterà un risparmio di 174 mila euro l’anno, ossia 870 mila in cinque anni».

POI ARRIVÒ LA COMODA PASSAT DEL GOVERNATORE
Sei mesi dopo quell’annuncio, la prima auto blu a cambiare è stata proprio quella del governatore, come denunciato da uno dei suoi predecessori, Francesco Storace, ora vicepresidente del Consiglio regionale. «Da ottobre 2014 il presidente della Giunta, per esigenze di salute, attestate con certificato medico del 24 settembre 2014, è stato dotato di una Volkswagen Passat 2.0 al posto della Lancia Delta 1.4», scrivono in un’interrogazione urgente al presidente della Pisana, Daniele Leodori, i consiglieri Silvia Denicolò e Devid Porrello (M5S). I quali chiedono se «persistano i motivi di salute addotti dal presidente per avere in dotazione la Passat, visto che la vettura privata del presidente (una Renault Scenic X-Mod del 2011), dovrebbe avere comfort inferiore alla Lancia Delta sostituita». La nuova auto blu del governatore, fra l’altro, «è tra le vetture equipaggiate con il motore 2.0 Tdi Euro 5, quello del caso Dieselgate, il famoso scandalo che ha recentemente interessato automobili dichiarate Euro 5 che, grazie a un software installato sulla centralina dell’auto in fase di collaudo, producevano i dati necessari all’omologazione, ovvero un basso impatto inquinante, mentre in realtà di fatto trattavasi di auto inquinanti, molto di più di quello che si dichiarava sul libretto di circolazione», concludono Denicolò e Porrello. I due consiglieri chiedono anche al presidente della Pisana se «non ritenga eccessivo il numero delle automobili a disposizione del Consiglio regionale, peraltro in leasing, quindi non ereditate dalle precedenti amministrazioni, cista la ridotta attività di rappresentanza dell’Assemblea».

LE AUTO BLU «SANITARIE»
«In merito al parco macchine delle aziende sanitarie e ospedaliere ho dato proprio oggi incarico alla struttura commissariale di avviare un censimento generale per conoscere numero e tipologia dei mezzi al fine di ridurne il numero allo stretto indispensabile- annunciò il 26 aprile 2013 il presidente Zingaretti- Direttori generali, amministrativi e sanitari come chiunque altro che per i motivi più diversi disponga di un mezzo di servizio, dovrà utilizzarlo solo per finalità istituzionali e non come mezzo ad uso personale». Come se fosse necessario ricordare che l’uso della cosa pubblica per scopi privati è un reato chiamato peculato. L’Asl Rm 5 ha tuttora 124 auto, la Rm 1 ne ha 74, nella 3 sono 63, nella 4 arrivano a 66 e nella 6 sono 58.

dal sito www.iltempo.it