La manovra 2017: Principali novità

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La manovra 2017: Principali novità

Il Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2016 ha varato la manovra per il 2017 composta dalla Legge di Bilancio più un decreto legge collegato.
La manovra complessiva si attesta intorno ai 27 miliardi di euro. Il decreto legge collegato si occupa dele misure ritenute di particolare urgenza, tra cui l’avvio del processo di chiusura di Equitalia.

NOVITA’ FISCALI
EQUITALIA: Abolizione di Equitalia, con una norma inserita nel decreto legge si prevede l’avvio del processo di abolizione che dovrebbe concludersi in sei mesi, con l’attribuzione delle sue attuali competenze, all’Agenzia delle Entrate. Vi è la necessità di smaltire il grande carico di arretrati da incassare che la società di riscossione ha ancora in magazzino si introdurrà, perciò, uno strumento simile alle rottamazione delle cartelle con l’abbuono delle more e degli interessi, ma quasi sicuramente non delle sanzioni, altrimenti l’intera operazione potrebbe configurarsi come un vero e proprio condono fiscale. Un’operazione che, secondo le stime annunciate dal Governo, dovrebbe portare al recupero di 4 miliardi di euro.
Tra le altre novità fiscali, si segnala:
IRES: confermata l’aliquota IRES al 24% al posto del 27,5%;
IRI: l’introduzione dell’IRI, con aliquota del 24%; per le imprese individuali e le società di persone in contabilità ordinaria, oltre che le S.r.l. a tassazione per trasparenza; per le imprese in contabilità semplificata, invece, dovrebbe essere prevista l’applicazione del principio di cassa;
IRPEF: l’eliminazione dell’ IRPEF per le imprese agricole le quali, quindi, non pagheranno imposte sui redditi dominicali ed agrari dei terreni;
STUDI DI SETTORE: superamento degli studi di settore che lasceranno il posto agli indicatori di compliance con un regime premiale che potrà arrivare fino all’eliminazione dei controlli sui contribuenti più “onesti “ e virtuosi;
SUPER AMMORTAMENTO: proroga del super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali e l’iperammortamento (la maggiorazione dell’ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali).
VOLUNTARY DISCLOSURE: riapertura fino al 15 novembre 2017 con nuove aliquote del 35% sui versamenti bancari che non possono essere giustificati come reddito e del 15% sui prelievi che non si riesce a classificare come personali o meno;

Incentivi
Prorogata incentivi del 50% per tutto il 2017,non cambiano le regole né le soglie di spesa (attualmente fissate a 96.000 euro annui).
Modificato invece il bonus del 65%: la proroga vale dal 2017 al 2021 e se l’intervento interesserà l’intero involucro dell’edificio, il contribuente potrà ottenere uno sconto maggiore:
– bonus al 70% se gli interventi avranno un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio;
– bonus al 75% se il lavoro è finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva.
Viene poi introdotto il “sismabonus”, una detrazione del 50% per le spese sostenute al fine di adeguare gli immobili che ricadono in zone ad alta pericolosità sismica
La percentuale sale al 70% e all’80% (75% e 85% per l’intero condominio) se gli interventi aumentano la classe di rischio, rispettivamente, a quella immediatamente più elevata ovvero a due classi di rischio inferiore.
Nuovo finanziamento anche per la nuova Sabatini.

Pensioni
Previsto un sostegno delle pensioni più basse, con l’introduzione della quattordicesima mensilità, la possibilità di andare in pensione prima con “l’APE”, l’aumento della no tax area per i pensionati anche di età non superiore a 75 anni.

Lavoro
prorogata la detassazione della produttività, con una rialzo dei limiti attuali (dagli attuali 2.000 euro a 3.000 ,in caso di coinvolgimento paritetico dei dipendenti nell’organizzazione del lavoro l’attuale limite di 2.500 euro salirà a 4.000) e l’introduzione della decontribuzione per l’assunzione di giovani.
Oltre agli operai e impiegati, ne potranno fruire anche quadri e una parte della dirigenza non apicale: innalzato il reddito dagli attuali 50.000 euro a 80.000 euro lordi annui.
Prevista una decontribuzione per le aziende che assumono giovani che hanno svolto un periodo di alternanza scuola-lavoro o di tirocinio curriculare per gli studenti universitari.

dal sito www.cgiamestre.com