Morto Fidel Castro, il Papa: «Dolore» Obama: «La storia giudicherà» Trump: «Libertà per Cuba»

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Morto Fidel Castro, il Papa: «Dolore» Obama: «La storia giudicherà»
Trump: «Libertà per Cuba»

Il presidente messicano Pena Nieto: «È morto un amico». Rafael Correa (Ecuador): «Viva Cuba, viva l’America Latina». Il tweet del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: «Si chiude una pagina grande e drammatica del Novecento. Vicini al popolo cubano»Il presidente messicano Pena Nieto: «È morto un amico». Rafael Correa (Ecuador): «Viva Cuba, viva l’America Latina». Il tweet del ministro degli Esteri Paolo

Gentiloni: «Si chiude una pagina grande e drammatica del Novecento. Vicini al popolo cubano»
Dopo l’annuncio della morte di Fidel Castro le reazioni dal mondo non si fanno attendere. Papa Francesco ha inviato un telegramma al fratello Raul. «Nell’apprendere la triste notizia della scomparsa del suo caro fratello, esprimo i miei sentimenti di dolore a vostra eccellenza e agli altri famigliari del defunto dignitario, nonché al governo e al popolo di quella amata nazione. Nello stesso tempo – assicura il Papa – offro preghiere al Signore per il suo riposo e affido tutto il popolo cubano alla materna intercessione di Nostra Signore de la Caridad del Cobre, patrona del Paese».

Kim Jong-un: «Fidel un vero leader del popolo»
Per il dittatore nordcoreano Kim Jong-un Fidel Castro era il «leader supremo della rivoluzione cubana» e «un vero leader del popolo». Nel messaggio di cordoglio diffuso dall’agenzia ufficiale KCNA, Kim Jong-un sottolinea che Castro «onorò la sovranità e la dignità di Cuba» e, «da vero leader del popolo, eccelse per la sua dedizione al popolo cubano e nel perseguimento della prosperità della nazione e della felicità della gente». In una lettera inviata al primo segretario del Comitato centrale del Partito comunista di Cuba e al presidente della Repubblica di Cuba, Raul Castro, Kim manifesta la sua malinconia nell’apprendere la «triste notizia» della morte di Fidel Castro, «eccezionale attivista politico» che fornì un «contributo «notevole al socialismo».

Obama: «Tendiamo la mano al popolo cubano, deciderà la storia»
«Tendiamo la mano dell’amicizia al popolo cubano» dice il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. «La storia giudicherà l’enorme impatto di questa singolare figura sulla gente e sul mondo attorno a lui», si legge in una nota diffusa dalla Casa Bianca.

Trump: «Un dittatore brutale che ha oppresso il suo popolo»
Su Twitter il presidente eletto Donald Trump scrive, lapidario: «Fidel Castro è morto!», con tanto di punto esclamativo ma senza commenti. Poi, in una nota, assicura che farà di «tutto» per contribuire alla «libertà e alla prosperità» del popolo cibano, dopo la morte di Fidel Castro definito «un dittatore brutale, che ha oppresso il suo popolo».

Maradona: «Come un padre»
Diego Armando Maradona, da Zagabria, ha parlato dagli spalti della finale di coppa Davis tra Croazia e Argentina: «È stato come un secondo padre. Mi ha aperto le porte di Cuba quando in Argentina molte cliniche non mi volevano. Ho avuto con lui un rapporto unico. Gli devo molto. Gli ho parlato della mia malattia, mi ha consigliato moltissimo. Ho avuto con lui un rapporto di amicizia unico che non credo abbiano avuto altri».

Dal mondo
Tra le prime, le voci addolorate dal Sudamerica. «È morto un amico»: è il commento del presidente del Messico, Enrique Pena Nieto. «Ha impostato il dialogo bilaterale sul rispetto e la solidarietà», ha aggiunto. Tra i primi anche il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, uno dei leader «bolivariani» dell’America Latina, molto vicino all’Avana: «Se ne è andato un grande. È morto Fidel. Viva Cuba, viva l’America Latina». Tra i leader europei, il francese Francois Hollande: «Ha incarnato la rivoluzione cubata». Poi Vladimir Putin: «Simbolo di un’epoca». «Il mondo ha perso un eroe per molti». Così il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha commentato la morte del leader cubano Fidel Castro.

Twitter
Donald J. Trump ✔ @realDonaldTrump
Fidel Castro is dead!
14:08 – 26 Nov 2016
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Dall’Italia
C’è anche il tweet del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni: «Con Fidel Castro si chiude una pagina grande e drammatica del Novecento. Vicini al popolo cubano che guarda al futuro». Così invece l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:«Fidel Castro è stato protagonista storico di grande rilievo sul piano mondiale del secolo scorso, e si è caratterizzato come un costruttore di un esperimento di stato fondato sulla mobilitazione e il sostegno popolare, fin quando non sono balzate in primo piano e divenute contraddizioni fatali le componenti autoritarie e la subordinazione agli schemi sovietici e al blocco ideologico-militare guidato da Mosca».

Maduro: «Fino alla vittoria, sempre»
«All’immortalità di coloro che lottano tutta la vita… Fino alla vittoria, sempre». In un Tweet il presidente venezuelano Nicolas Maduro, che ha chiamato il presidente cubano Raul Castro, ha espresso la solidarietà al popolo cubano per la morte del fratello Fidel Castro. Lo si legge in un tweet.

Hollande: «Simbolo di un’epoca»
Fidel Castro ha «incarnato la rivoluzione cubana» nelle sue «speranze e disillusioni». Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande. «Attore della guerra fredda che sapeva rappresentava per i cubani l’orgoglio del rifiuto della dominazione straniera», ha aggiunto e ha concluso: «Bisogna togliere l’embargo a Cuba perché possa pienamente essere parte della comunità internazionale come partner».

Gorbaciov: «Segno profondo nell’umanità»
Fidel Castro ha «lasciato un segno profondo nella storia di tutta l’umanità». Così l’ultimo leader sovietico Michail Gorbaciov ha elogiato il leader cubano morto nella notte. Gorbaciov, 85 anni, ha aggiunto «rimarrà nella nostra memoria come un politico e un uomo straordinario, e come nostro amico».Hollande: «Simbolo di un’epoca»
Fidel Castro ha «incarnato la rivoluzione cubana» nelle sue «speranze e disillusioni». Lo ha detto il presidente francese, Francois

C’è chi festeggia
Non manca naturalmente chi festeggia. Mentre nelle strade di Miami gli esuli cubani esultano brindando per strada, c’è chi commenta: «finalmente» Fidel Castro muore. Lo scrive in un tweet 14 y medio, il blog della nota dissidente Yoani Sanchez commentando la morte dell’ex presidente cubano. Anche un altro media, Diario de Cuba, commenta la notizia del decesso del «dittatore che aveva ceduto il potere al fratello Raul Castro nel luglio del 2006».

Media cubani presi d’assalto
I media cubani sono presi d’assalto dopo l’annuncio della morte di Castro. Molti siti ufficiali hanno avuto problemi per l’accesso, mentre sulle reti sociali si moltiplicano gli hashtag, a favore e contro il `lider maximo´ morto: tra i più diffusi #Cubalibre, #Hastalavictoriasiempre, #HastasiempreComandante, «HonorygloriaFidel.

dal sito www.corriere.it