“Salvatemi dalla esecuzione” appello di un italiano bresciano in Siria da sette mesi

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Dal video si intravede un uomo con una tunica bianca, con barba bianca, in ginocchio e all’aperto, dietro di lui una persona vestita di nero con il volto coperto che gli tiene puntato contro un fucile mitragliatore.
Parla in italiano e il messaggio che invia è il seguente:” Mi chiamo Sergio Zanotti e da sette mesi sono prigioniero qui in Siria. Prego il Governo italiano di intervenire nei miei confronti prima di una eventuale mia esecuzione”. E’ cio che si vede in un video diffuso dal sito russo Newsfront. Il rapimento dell’italiano è stato confermato anche all’Ansa da fonti investigative .Sergio Zanotti nato nel 1960 a Marone provincia di Brescia. Nel video viene inquadrato il passaporto intestato a Zanotti. Le autorità italiane sarebbero a conoscenza del video già da diversi giorni. Dalle indagini risulterebbe che Zanotti sia partito alcuni mesi fa per la Turchia, poi si sarebbero perse le tracce.

(Ndr)

Immagine dal sito www.lastampa.it