Piacere, Ettore Scola

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Piacere, Ettore Scola

“Piacere, Ettore Scola” è la prima mostra monografica in onore del grande cineasta italiano, progettata e prodotta (2014) con l’avallo e il supporto di Ettore Scola e realizzata con la partecipazione della famiglia e dei suoi più stretti collaboratori.
Dedicata alla giornalista Bruna Curzi Bellonzi, moglie di Sandro Curzi scomparsa nel dicembre del 2013, l’esposizione – attraverso testi autoprodotti dai curatori, fotografie e audiovisivi di famiglia e d’archivio (Rai Teche, Ist. Luce Cinecitta, Aamod, Latitudine, Cineteca di Bologna, Centro Cinema Città di Cesena), cimeli, carteggi, disegni, premi – si pone come strumento in grado di mettere in risalto l’eclettismo artistico e la complessa personalità del regista, acuto e amaro osservatore del costume nazionale, nonché sottile umorista e protagonista di alcune delle più belle pagine del cinema italiano.
La mostra è strutturata in due sezioni:
la prima, cronologica, racconta il percorso privato e professionale di Scola dall’infanzia di Trevico e Roma fino all’ultimo film del 2013 Che strano chiamarsi Federico, passando per gli esordi lavorativi al Marc’Aurelio e in Rai fino all’approdo al cinema come sceneggiatore prima e regista poi.
La seconda sezione, tematica, racconta invece nel dettaglio il rapporto con gli attori e i collaboratori, a cui segue quello con la città di Roma, fino alle sue grandi passioni: la politica, il teatro e il disegno (filo conduttore di tutta la mostra).

Roma, Museo Carlo Bilotti
dal 17 settembre 2016 al 08 gennaio 2017

dal sito www.museocarlobilotti.it