“A VOLTE I SOGNI DI MEZZ’ESTATE….”

Elaborazione Immagine di Carla Morselli
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Una proposta costruttiva che Italianitaliani intende promuovere

Tutti i sogni muoiono all’alba!
No! a volte, come nelle favole, i sogni diventano realtà. In tanti amano la Patria! In molti sognano un luogo che possa far palpare a chi sente la Patria il suo essere, perché ci si senta sempre più suoi figli, perché ci si senta sempre più orgogliosi di esserne parte.
Si! un museo: un museo che con la forza dimensionale di quanto ordinatamente e conseguenzialmente racconta, conduca istruendo l’esploratore di qualsiasi età – giovanissimi in particolare -, in un viaggio verso le radici della storia, dei luoghi dell’essere e della vita di coloro che hanno permesso agli italiani di oggi, di essere.
Un museo che non sia posto ove cose esposte alla polvere del tempo suscitino sbadigli ai temerari che lo visitano! Il museo non è area ove sono raccolti gioielli culturali che ”non deve essere profanata dal volgo” perché incapace di apprezzare quanto contengono, come ebbe a dire un veramente dotto e stimatissimo Soprintendente dei beni culturali a Roma.
Gli studiosi non hanno bisogno di musei: sanno ove cercare in profondità cosa che un museo non può dare…… il volgo ha bisogno invece di musei che lo aiutino tramite l’acculturamento, a sentirsi nel nostro caso, parte della comunità, di una comunità pregna di primati, di storia e di valori che nessuno altro popolo può negare.
Non abbiamo in Italia un luogo degli italiani ove per gli italiani si narri la storia omni comprensiva della terra in cui vivono, la storia di chi li ha preceduti e, dunque, il loro essere perché possano determinare per coloro che li sostituiranno, un avvenire ritto su radici identitarie orgogliosamente forti perché frutto di conoscenza.
Si: un museo! Un MUSEO VIVO che parta dalla preistoria della nostra terra e dei nostri antenati che l’abitavano e man mano dei predecessori che l’hanno fatta essere…dai paleolitici Cro-Magnon liguri, ai popoli del nord….. agli Etruschi…. Romani…. Marsi… Sanniti… Bruzi…Siculi ….Sardi ….. e poi la Lega italica“ a Corfinium “ li ove Italia nacque “ per la guerra civile contro quei romani che seppero con la diplomazia di Lucio Cesare riappacificarsi con loro e fondersi e dare insieme, il mondo mediterraneo, con leggi che ancor oggi fanno scuola, con il calendario di Giulio Cesare tutt’ora vigente “lievemente aggiustato” da Gregorio 13° con la bolla papale del 1582) ….e poi lo sconosciuto medioevo ove il cristianesimo di Costantino, s’innesta su Roma e fu precorritore e generatore del mondo moderno e, per l’Italia, della cultura dantesca… e poi il Rinascimento luce di questo con Colombo, Leonardo, Michelangelo….. ed infine il Risorgimento che fece l’Italia di oggi di Volta, Marconi, Fermi, Natta……. .
Dove realizzare un museo istituzionale così? Ove un sito adatto!… Ed ecco il coro….. è difficile trovarlo e poi i finanziamenti per acquisirlo….e poi…e poi…… e poi….…. .
No! Il sito esiste! E’ il più adatto e la sua parte finale è già ottimamente realizzata.
L’area che più di tutte incarna lo spirito italiano è a Roma ai Fori imperiali, e nella sua parte frontale, è il SACRARIO DEGLI TALIANI.
Questa, a sinistra – lato via dei Fori Imperiali – ha due accessi al suo interno: il primo per il museo delle Bandiere ove riposa il Milite Ignoto; il secondo, per l’ala Brasini affidata all’Istituto per il Risorgimento in atto commissariato e mai usata per gli scopi di questo disponendo già l’Istituto, di un piano archivio e studi ed un secondo nell’emiciclo museo del Risorgimento, ambedue sufficienti e ben organizzati.
In somma, l’area non utilizzata sembra proprio concepita – per luogo e spazi che, in progressione, giungono fino alla parte dedicata al Risorgimento – per dar vita al sogno:
Il MUSEO DEGLI ITALIANI.

di Fulvio Biocca