GLOBALIZZAZIONE: SLOGAN O VIA D’USCITA DELL’ECONOMIA?
di Chiara Biocca

Jacek Yerka, Città Incantata
                     Jacek Yerka, Città Incantata

Il volume Ordoliberalismo e globalizzazione a cura di due illustri studiosi De Angelis e De Felice, vuole essere una profonda rilflessione sull’ordoliberalismo * e l’economia di mercato*( vedi il significato del termine) per comprendere le ragioni della crisi della cosiddetta globalizzazione e contemporaneamente ricercare altre credibili vie d’uscita.
Il tema principale del libro comunque è la globalizzazione, anche alla luce della costituzione europea, spiega Ordoliberalismo_Ccopertina_ - www-studigermanici-itDe Angelis nella presentazione del volume alla Fondazione Adenauer, che, tra l’altro ha asserito che “ è presente una dottrina parallela alle teorie riformiste, ovvero, come introdurre nuove regole considerando quelle vecchie per una grande riforma economica mondiale”.
Aggiunge il Prof. Felice che l’obbiettivo del libro è quello di evidenziare delle idee stato-nazione (costituito da una comune e omogenea entità culturale o etnica), presentando quindi un modello non conosciuto rispetto all’economia di mercato, attualmente d’uso.

*L’ordoliberalismo è una teoria sul funzionamento dei mercati in regime di concorrenza imperfetta. Il suo obiettivo è fissare le condizioni ottimali di vita di una economia di mercato ordinata da una costituzione. Sin dalle sue origini tale teoria si è presentata come un modello alternativo sia al liberalismo radicale sia a ogni sistema dirigista. Oggi, il riferimento all’ordoliberalismo risulta utile per comprendere le ragioni della crisi dell’economia globalizzata e al contempo per individuare le possibili vie d’uscita. D’altra parte l’ordoliberalismo e l’economia sociale di mercato che ne discende costituiscono un punto di riferimento per la costruzione dell’unione economica europea. Il volume mira riflettere criticamente sull’insieme di queste tematiche a partire da una pluralità di punti di vista, al fine di mettere a fuoco le potenzialità e i limiti di un modello ancora oggi attuale.

www.studigermanici.it

di Chiara Biocca