Gmail, ecco le e-mail che si autodistruggono

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Gmail, ecco le e-mail che si autodistruggono

Cambia la grafica e arriva una grande quantità di nuove funzionalità per la posta elettronica di Big G, che ci ricorderà i messaggi importanti e ci consentirà di “parcheggiare” le conversazioni a cui non possiamo dare attenzione

GMAIL cambia. La piattaforma di posta elettronica più usata del mondo aggiorna la sua versione desktop con una serie di funzionalità che la rendono più snella, intelligente e semplice da usare. Oltre che per rendere più produttivo chi preferisce passare direttamente dal web e non da client esterni per mandare e ricevere e-mail sul lavoro. Vediamo i principali aggiornamenti.

Anzitutto le funzionalità, a parte la grafica che marcia come sempre verso il “material design” di Google ed è disponibile in tre diverse modalità di visualizzazione. Ad esempio si può cliccare sugli allegati senza scrollare fra le conversazioni e ovviamente senza aprirli. Oppure cliccare sul bottone per “parcheggiare” le e-mail di cui, in quel momento, non ci si può proprio occupare, e rimandare il problema di qualche ora o giorno. Più semplice anche il salto su altre app della G Suite come Calendario, Keep (per prendere nota delle proprie idee) e Tasks (per organizzare attività e promemoria) grazie a una barra laterale a destra.

Gmail si fa anche suggeritrice. Ad esempio ricorderà agli utenti di rispondere ai messaggi, segnalando per esempio che una mail è stata ricevuta tre giorni fa o a un’altra si è risposto cinque giorni fa: “Rispondi? Continui la conversazione?” e così via. Qualcosa di simile accadrà con le notifiche che ci avvisano, secondo i calcoli dell’algoritmo ma con discrezione, sulle e-mail più importanti a cui riservare attenzione. Si aggiungono anche le “smart reply”, cioè la possibilità di rispondere rapidamente ai messaggi (un po’ come capita con le rispostine preconfezionate quando non possiamo rispondere su iPhone o ai messaggi di LinkedIn) e anche i suggerimenti per eliminare le sottoscrizioni alle newsletter o alle notifiche che non apriamo da tempo.

Si aggiunge anche la possibilità, molto utile nei casi di posta contenente allegati con informazioni sensibili, di eliminare i campi Inoltra, Cc, Scarica o Stampa messaggi in certe e-mail. Si aggiungono, ultimi ma non ultimi, i messaggi a scomparsa: si potrà impostare un periodo di scadenza. Dopo quella “deadline” la mail si autodistruggerà. Anzi, per dirla tutta il contenuto dell’email non viene mai inviato ma il destinatario riceve un link che rinvia alla email vera e propria, che continua a rimanere memorizzata solo nella propria casella di posta elettronica e può essere eliminata anche prima della scadenza fissata.

Nel nuovo Gmail viene introdotto anche un sistema di sicurezza a due fattori, con l’invio al destinatario di un codice tramite sms per le e-mail prescelte. Infine si fanno più evidenti gli avvisi in caso di messaggi potenzialmente pericolosi: il sistema contro phishing

e altre truffe è stato potenziato. La rinnovata versione arriverà progressivamente per tutti gli 1,4 miliardi di indirizzi postali e sarà a discrezione dell’utente accettare il restyling o rimanere alla vecchia versione.

dal sito www.repubblica.it