Ocse: Italia terza per cuneo fiscale e 17esima per costo lavoro, salari tassati al 31%

Operaio - 310x0_industrial_1636390_1920 - www-rainews-it - 350X200

Ocse: Italia terza per cuneo fiscale e 17esima per costo lavoro, salari tassati al 31%

Ocse: Italia terza per cuneo fiscale, è al 47,7%. Per una famiglia con 2 figli scende al 38% contro media del 26%. Il salario medio lordo è di oltre 35 mila euro, i salari lordi italiani sono tassati del 31,2%

L’Italia è terza tra i paesi Ocse per il peso del cuneo fiscale sul costo del lavoro. Secondo la classifica del Rapporto ‘Taxing wages’, nel 2017 le tasse e i contributi sociali a carico di lavoratore e datore di lavoro ammontavano nel nostro paese al 47,7% nel caso di un lavoratore single (in calo di appena lo 0,09% rispetto al 2016) contro la media ocse del 35,9%. Peggio dell’Italia fanno Belgio (53,7%) e Germania (poco sotto il 50%). Il cuneo scende però al 38,6% per le famiglie di 4 persone con un unico percettore di reddito, contro la media Ocse del 26,1%. Il costo del lavoro in Italia è di oltre 46 mila euro per ogni singolo lavoratore, sopra la media dell’area Ocse (oltre 41 mila euro), al diciassettesimo posto tra i paesi più avanzati. Dal rapporto ‘Taxing Wages’ trapela anche che in Italia il salario medio lordo è di oltre 35 mila euro (35.447 euro), poco sotto quello medio Ocse pari a 35.846 euro. Inoltre i salari lordi italiani sono tassati del 31,2% contro il 25,5% della media Ocse. Più nel dettaglio il costo del lavoro in Italia nel 2016 si attesta a 46.651 euro l’anno per ogni lavoratore single senza figli, considerando le tasse sul reddito e i contributi delle imprese e dei lavoratori. Si tratta del diciassettesimo costo del lavoro più alto tra i 34 paesi dell’area Ocse. Inoltre in Italia il peso maggiore del costo del lavoro è sulle spalle delle imprese, i cui contributi rappresentano il 24% del totale, mentre i contributi dei lavoratori pesano per il 7,2% e la tassazione sul reddito per il 16,5%.

dal sito www.rainews.it