Occupati in Italia al top dal 2008, mercato trainato solo da uomini

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A marzo la disoccupazione giovanile, tra i 15 e i 24 anni, scende al 31,7%, calando di 0,9 punti percentuali rispetto a febbraio. Lo comunica l’Istat, spiegando che si tratta del tasso più basso da dicembre 2011.

Sempre a marzo il tasso di inattività, sostanzialmente la quota di persone che non hanno un lavoro né lo cercano, scende al 34,3%, segnando il minimo dall’inizio delle serie storiche del 1977. Il loro numero si riduce di oltre 100 mila unità in solo mese. Lo rileva l’ Istat, che intanto registra per il tasso di occupazione, salito di 0,2 punti su febbraio, al 58,3%, il livello più alto da ottobre del 2008. Il numero degli occupati si attesta così a 23 milioni 134 mila, il massimo da luglio sempre del 2008.

E ancora a marzo la stima degli occupati continua a crescere, segnando un aumento dello 0,3% rispetto a febbraio, pari a 62 mila unità. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che l’aumento maggiore si registra per i giovani 15-34enni, corrispondente a 68 mila unità. Quanto alla tipologia di rapporto di lavoro, c’è «una ripresa degli indipendenti (+56mila), che recuperano in parte la diminuzione osservata nei primi due mesi dell’anno e, in misura più lieve, dei dipendenti a termine (+8mila), mentre restano sostanzialmente stabili i permanenti (-2mila)».

dal sito www.ilmattino.it