Siria, Assad riprende dopo sette anni il pieno controllo di Damasco

FILE - In this file photo released on Sunday, April 22, 2018 by the Syrian official news agency SANA, smoke rises after Syrian government airstrikes and shelling hit in Hajar al-Aswad neighborhood held by Islamic State militants, southern Damascus, Syria. Syria's military said Monday, May 21, 2018, that it has liberated the last neighborhoods in southern Damascus held by the Islamic State and has declared the Syrian capital and its surroundings "completely safe" and free of any militant presence. (SANA via AP, File)

Siria, Assad riprende dopo sette anni il pieno controllo di Damasco

L’intera area urbana e suburbana di Damasco è sotto il controllo governativo dopo circa sette anni dall’inizio dell’insurrezione anti-regime. Lo riferiscono media siriani, citando fonti sul terreno, secondo cui anche le ultime forze dell’Isis nella parte periferica meridionale di Damasco si sono arrese all’offensiva lealista.

Le forze governative siriane avevano poco prima annunciato la conquista di un quartiere a sud di Damasco da tre anni in mano a miliziani dell’Isis. Secondo l’agenzia governativa siriana Sana, le forze militari del governo hanno ripreso il controllo di Hajar al Aswad, periferia meridionale della capitale e collegata col campo profughi palestinese di Yarmuk, in parte ancora in mano a elementi dello Stato islamico. L’offensiva governativa in questa parte di Damasco era cominciata un mese fa e da più parti si afferma che la resa dell’Isis è «imminente». Poco prima di mezzogiorno (le 11 ora italiana) l’aviazione aveva anche bombardato le postazioni dei miliziani dello Stato islamico nel quartiere di Hajar al Aswad e nel vicino campo profughi palestinese di Yarmuk.

L’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) ha documentato oggi l’evacuazione di centinaia di
miliziani dell’Isis da quel che rimane del campo profughi palestinese di Yarmuk di Damasco, dove i jihadisti hanno operato pressoché indisturbati per circa tre anni. Yarmuk e i quartieri circostanti sono da fine aprile sotto
il fuoco dell’offensiva governativa per la riconquista di tutte le aree fuori dal controllo lealista. Un convoglio di circa 30 pullman con a bordo miliziani jihadisti dell’Isis e loro familiari ha lasciato stamani il quartiere, diretto verso la Siria centrale, nella zona desertica vicino Palmira, dove l’Isis sta riorganizzando lontano dai centri urbani della Siria occidentale.

«Il cessate il fuoco umanitario è terminato dopo l’evacuazione di bambini, donne e anziani, e l’esercito ha
ripreso le operazioni contro i terroristi», scrive la Sana. Le forze del regime hanno cominciato circa un mese fa
l’offensiva per riprendere il controllo di queste aree, riuscendo finora a riconquistarne circa il 70 per cento. Il
successo dell’operazione dovrebbe permettere al governo di Bashar al Assad di affermare la propria autorità su tutta la regione della capitale per la prima volta dall’inizio del conflitto civile nel 2011.

dal sito www.ilmessaggero.it