Raggi all’attacco di Zingaretti: “Non è amico di Roma”. Il governatore: “Dalla sindaca comiziaccio arrogante”

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Raggi all’attacco di Zingaretti: “Non è amico di Roma”. Il governatore: “Dalla sindaca comiziaccio arrogante”

La sindaca contro il presidente: “Non dà sbocchi per i rifiuti, dà più soldi a Cotral che ad Atac e non ha mantenuto la parola sulle ferrovie”

“Sui trasporti e sui rifiuti Zingaretti non è amico di Roma”. Queste le parole della sindaca Virginia Raggi all’indirizzo del Presidente della Regione Lazio. “Sui rifiuti Ama sta facendo il massimo ma se non abbiamo sbocchi ulteriori non sappiamo dove portarli: il presidente lo deve dire”, ha detto Raggi. Sui trasporti la sindaca sottolinea come “il Campidoglio è in attesa dei 180 milioni di euro che la Regione dovrebbe investire sulla Roma-Lido”.

Pronta la replica di Zingaretti: “Quello della sindaca Raggi è purtroppo è un brutto e arrogante comiziaccio di campagna elettorale fatto in un municipio al voto. Dopo il ‘cemento magico’ messo sempre nei municipi al voto, ecco la ricerca del nemico. Un modo molto singolare di distrarre le persone, creando ad arte problemi che non esistono: infatti sulle ferrovie concesse si tratta di un adempimento comunitario, che non compromette nulla e inoltre ricordo che Atac comunque ha escluso quelle linee dal suo piano industriale per il concordato”.

Raggi ha ricordato come in “Consiglio regionale Zingaretti dice che la gestione per i fondi del tpl è meglio che passi per la Regione perché così diventa una camera di compensazione, ma noi vediamo che il Cotral che fa molti chilometri in meno rispetto ad Atac prende cifre considerevolmente superiori. Quindi questa perequazione che il presidente dice di fare di fatto non avviene. Non mi sembra questo un atteggiamento onesto nei confronti della Capitale”. Sulle ferrovie: “Quando Zingaretti era venuto in Campidoglio per iniziare a trovare delle tematiche comuni su cui inaugurare il nuovo corso della sua nuova legislatura regionale avevamo convenuto che le ferrovie ex concesse sarebbero dovute andare a Roma Capitale, e invece abbiamo scoperto con nostro grande sconcerto che il Presidente ha deciso di metterle a gara”.

Questo, ha sottolineato Raggi, “quando siamo ancora in attesa dei 180 milioni di euro che la Regione dovrebbe investire sulla Roma-Lido e che non è stato fatto”. “Se il presidente Zingaretti non vuole fare gli interessi di Roma che è la Capitale d’Italia ma soprattutto la città più importante del Lazio lo dica chiaramente: Roma sta soffrendo e Ama fa il massimo trattando più rifiuti possibile”, ha detto la sindaca a margine dell’inaugurazione di una parte del parco di Tor Marancia in riferimento al tema dei rifiuti.

“Roma sta soffrendo – ha aggiunto – Ama sta facendo il massimo trattando più rifiuti possibile ma se non abbiamo sbocchi ulteriori non sappiamo dove portarli, e questo è competenza della Regione. Il presidente lo deve dire e lo deve fare: non possiamo più attendere, non abbiamo più tempo”.

“Credo che il governo possa fare non solo attività di moral suasion, ma nel momento in cui noi diciamo che abbiamo bisogno di ridisegnare e di ridefinire le competenze deve capire che ci sono alcuni rapporti Governo-Regione-Comune che non possono essere sempre frutto di una triangolazione, a volte troppo complessa: devono passare in maniera diretta tra il Governo e il Comune, altrimenti continuiamo a rimanere vittime di questi rimpalli di cui io non voglio scandagliare origini e motivazioni, ma mi limito a vedere gli effetti: i cittadini stanno soffrendo”, ha detto Raggi.

dal sito www.huffingtonpost.it